Seconda vittoria consecutiva per l’Angri Pallacanestro: Salerno cede 86-65

Angri Pallacanestro – Pallacanestro Salerno 86-65 (26-19; 24-14; 17-18; 19-14)

La seconda partita casalinga stagionale dell’Angri Pallacanestro  coincide con la seconda vittoria consecutiva in campionato; dopo Cercola, anche Salerno deve rispettare la legge del PalaGalvani e soccombere con il risultato di 86-65. Match senza storia quello andato in scena al Palazzetto doriano, con i condors che con caparbietà, unione ed intensità indirizzano fin da subito la partita sui binari giusti e regolano senza troppi patemi la compagine salernitana. Chiavazzo e compagni disputano un’ottima partita, giocata ad un ritmo elevato e lavorando di squadra sia in fase difensiva che in fase offensiva, con 4 uomini che hanno chiuso il match in doppia cifra.

I quintetti:

Angri Pallacanestro: Seskus; Melillo; Chiavazzo; Sprude; Anaekwe.

Pallacanestro Salerno: Egas; De Martino; Salvatore; Filippi; Sammartino.

La partita:

L’avvio del match è equilibrato. Angri e Salerno iniziano la partita giocando con intensità e ritmo, lottando su ogni pallone e trovando la via del canestro con continuità. I padroni di casa trovano con Sprude, Melillo e Chiavazzo i primi punti del match, Salerno risponde con capitan Sammartino, De Martino e Filippi, con la contesa che dopo i primi 4’ di gioco dice 11-11. I doriani iniziano a carburare, ad alzare il ritmo del match ed a trovare punti importanti da tutti i cestisti che si alternano sul parquet che riescono anche a serrare le fila difensive ed a non far più trovare la via del canestro agli ospiti. La forbice inizia ad allargarsi e, nel finale di quarto, Seskus e Melillo segnano il 26-19 con cui si chiudono i primi 10’ di gioco.

Un buon impatto di Anaekwe (14 punti nel solo secondo quarto per lui) quarto permette ai padroni di casa di tenere a debita distanza Salerno che prova vanamente a ricucire lo strappo (41-22 al 15’). Si iscrivono a referto anche Cirillo e Lo Piccolo che entrano in campo con la giusta carica e confermano di avere doti e qualità importanti. I giovani condors alzano continuamente il ritmo del match, non permettendo agli ospiti di avvicinarsi nonostante i canestri di Egas e Filippi che però non sortiscono l’effetto sperato e che di fatto non mutano l’andamento della gara, saldamente nelle mani della compagine doriana che guadagna gli spogliatoi all’intervallo, in vantaggio 50-33.

La ripresa inizia all’insegna di Sprude e Seskus: mentre l’intero collettivo grigio rosso continua a difendere con intensità, recuperando anche falli in attacco, i due stranieri, coadiuvati da Chiavazzo, fanno la voce grossa, mettono a referto un break di 8-0 e fanno segnare il 58-33. Filippi prova a fermare l’emorragia ma non basta ad assottigliare l’enorme distacco che c’è tra i due quintetti, che si mantiene sulla doppia cifra per quasi tutta la durata del quarto. Il buzzer – beater di De Martino chiude la terza frazione sul punteggio di 67-51.

L’ultimo quarto non contiene particolari sussulti. Angri gestisce il vantaggio e non concede alcuno spazio di ripresa al quintetto ospite che non può fare altro che attendere la sirena finale. Negli ultimi momenti di gara, Costagliola manda in campo i giovani condors, un quintetto formato da tutti “millennials” che non sfigura, facendo segnare anche i primi punti in campionato ad Amodio e Di Capua. Alla sirena finale, il PalaGalvani festeggia la vittoria arrivata con il risultato di 86-65.

Le dichiarazioni:

Soddisfatto, al termine del match, il coach doriano Massimo Costagliola:

“La squadra merita i complimenti per la gara disputata, i ragazzi sono stati bravi a rispettare le consegne eseguendo con grande attenzione ed uguale energia il piano partita difensivo ed offensivo. Siamo riusciti a spegnere le loro fonti di gioco così come a sfruttare i nostri vantaggi in attacco selezionando sempre la migliore opzione da cui andare. L’equilibrio avuto nella distribuzione di tiri e punti è segnale importante di una squadra che legge il gioco in base al vantaggio creatosi in campo e non all’egoismo di turno. Abbiamo fatto un passo avanti anche nella gestione del ritmo non accelerando più una volta acquisito un vantaggio consistente ma lasciando alla squadra avversaria l’onere di “provocare” una rottura del nostro equilibrio che non c’è stata. Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento collettivo ed individuale che se proseguiamo con questo atteggiamento sicuramente arriveranno con il tempo. Domenica ci aspetta una difficile trasferta ad Isernia, società che non ha badato a spese costruendo una squadra con il dichiarato obiettivo di vincere il campionato, per noi sarà un ulteriore occasione di crescita in una partita da affrontare senza pressione ma con grande senso di sfida e coraggio.“

I tabellini:

Angri Pallacanestro: Sprude 18; Anaekwe 16; Melillo 16; Seskus 14; Chiavazzo 6; Cirillo 4; Lo Piccolo 4; Mwananzita 4; Amodio 2; Di Capua 2.Coach: Costagliola.

Pallacanestro Salerno: Filippi 20; Kochev 12; Sammartino 12; De Martino P. 7; De Martino A. 6; Egas 4; Salvatore 4. Coach: Menduto.

Christian Montella.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

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