Seconda sconfitta consecutiva: al PalaGalvani passa Isernia.

Angri Pallacanestro-Basket Isernia: 73-76 (21-21; 19-15; 13-18; 20-22)

Seconda sconfitta consecutiva per l’Angri Pallacanestro. Al PalaGalvani, i condors incappano nella quarta sconfitta stagionale non riuscendo a superare il Basket Isernia, capace di imporsi 73-76. Match vibrante e combattuto quello andato in scena sul parquet doriano, con i due quintetti che si sono dati battaglia per tutti i 40’ di gioco e con i doriani che, complici le pesanti assenze di Seskus, Sprude e Chiavazzo e l’espulsione nel corso del match di Melillo, hanno provato con spirito di squadra e unità d’intenti ad avere la meglio degli ospiti.
Alla fine però a spuntarla è stato il roster molisano che viola il PalaGalvani e porta a casa una vittoria importante in chiave salvezza.
Prossimo match in programma Domenica 16 Febbraio, al PalaBerlinguer di Bellizzi, alle ore 18:00, contro il Basket Bellizzi.

La partita:

Il match viene battezzato da un break di 6-0 dei padroni di casa grazie ai canestri di Markus e Lo Piccolo. Isernia si affida a Petronella che si carica la squadra sule spalle e prova a farla rimanere attaccata al punteggio ma i doriani, coi Cirillo e Melillo, provano a prendere il largo e portano i condors sul 12-4. Ci provano allora il solito Petronella e Assui, con l’aiuto di capitan Orefice, a ribaltare il risultato e, in poco tempo, riportano gli ospiti in partita (19-17 all’ 8’). Cirillo segna il 21-17, ma gli ultimi punti  del primo periodo sono però di marca molisana che, grazie al 2/2 ai liberi sia di Petronella che di Abrescia, trova il pari a quota 21 al 10′.

Il secondo quarto procede sulla falsariga del primo, con i due quintetti che combattono e danno vita ad match equilibrato. Angri trova punti importanti da MwanaNzita, Cirillo e Lo Piccolo, mentre Isernia è brava a non disunirsi ed a colpire con cinismo la difesa grigio rossa (27-28 al 15′). Nella seconda metà di quarto sale in cattedra Markus che, all’esordio tra le mura amiche del PalaGalvani, si carica la squadra sulle spalle e diventa il principale catalizzatore del gioco offensivo doriano. E’ proprio un suo personale break di 6-0 che, in chiusura di primo tempo, porta i doriani avanti per 40-36.

La terza frazione si apre in scia con la precedente, con Markus e Lo Piccolo che segnano il 44-36 per i condors. Isernia però non ci sta e, grazie ai soliti Petronella, Orefice e l’importante apporto di Charalampis rimane attaccata ai padroni di casa (44-41). A questo punto però, arriva l’azione che cambia l’inerzia e la storia del match. Gli arbitri, infatti, decidono di chiamare, in poco più di 3′ di gioco, un doppio tecnico a Marco Melillo, autore sin lì di un match importante. La decisione, ovviamente, ha portato all’allontanamento dal campo del numero 10 grigiorosso ed ha costretto coach Costagliola a fare a meno di un altro giocatore chiave del roster. A questo punto i condors fanno di necessità virtù, stringono i denti e con spirito di sacrificio non mollano e provano fino alla fine a regalare a se stessi ed a tutto il pubblico del PalaGalvani un successo importante. Il terzo quarto si chiude però nel segno di Charalampis che si carica la squadra sulle spalle e la riporta in vantaggio al 30′ con il risultato di 53-54.

L’ultima frazione è decisiva e lee due squadre si danno subito battaglia; Angri trova punti importanti grazie a Izzo e Lo Piccolo, mentre per Isernia sono Orefice e Manisi a suonare la carica con tre triple consecutive (63-63 al 35′). Il tiro pesante si rivela arma fondamentale per i viaggianti che trovano altre due triple consecutivi con Petronella e Birra (63-69 al 37′). Il quintetto di casa prova fino alla fine a non perdere terreno rispetto agli ospiti e con il 2/2 di Izzo ed i 5 punti segnati in rapida successione da Markus risponde alla sesta tripla consecutiva degli ospiti (questa volta firmata da Charalampis) e porta il punteggio sul 70-72 quando manca meno di un minuto al termine del match. I ragazzi di coach Costagliola fanno ricorso al fallo sistematico per provare a recuperare secondi preziosi ma Birra e Charalampis sono glaciali dalla linea della carità e, di fatto, chiudono anzitempo la contesa. I canestri finali di Lo Piccolo ed Anaekwe sanciscono la fine del match, vinto da Isernia per 73-76.

Le dichiarazioni:

Al termine del match, coach Costagliola ha dichiarato:

“Complimenti ai miei ragazzi che in una situazione di difficoltà estrema hanno dato una dimostrazione di grande compattezza e forza d’animo. È arrivata una sconfitta ma la prestazione ci deve dare ancora maggiore consapevolezza della nostra forza e convinzione riguardo le nostre possibilità in questo campionato. Uguali complimenti vanno fatti agli avversari, hanno giocato un’ottima gara dimostrando di esser squadra in forma, ben allenata con qualità fisiche e tecniche di assoluto rilievo.
Peccato che una partita di questo livello, di tale equilibrio sia stata influenzata da alcune decisioni arbitrali che han lasciato tutti perplessi. L’allontanamento di Melillo ha cambiato l’inerzia della gara quando era a nostro favore ed ha condizionato pesantemente il decorso successivo. E’ un dato di fatto difficile da obiettare e su cui qualcuno dovrà dare spiegazioni”.

I tabellini:

Angri Pallacanestro: Lo Piccolo A. 22, Markus N. 19, Melillo M. 10, Izzo A. 9, Cirillo P. 8, Anaekwe O. 3, Mwana Nzita N. 2, Cascone G., Palladino L. ne, Chiavazzo F. ne, Coppola C. ne, Di Capua D. ne.

Isernia Basket: Orefice S. 19, Petronella G. 18, Charalampis N. 11, Manisi M. 8, Assui K. 7, Abrescia P. 6, Birra A. 5, Bianchi A. 2, Venga M., Martini E., Ndubuisi T.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

 

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