Esordio in campionato amaro: Angri cede il passo al Forio Basket

Forio Basket-Angri Pallacanestro: 84-82
Esordio in campionato amato per L’Angri Pallacanestro. Una buona dose di sfortuna, mista a qualche errore di troppo, ha fatto coincidere la prima giornata del campionato di serie C Gold con la prima sconfitta del team doriano , superato 84-82 dal Forio Basket.
La compagine grigio rossa ha praticamente condotto la partita per oltre 35’ e si è trovata ad un passo dalla vittoria, ma i numerosi errori ai liberi di Chiavazzo e soci, uniti al rientro in partita del team isolano, hanno vanificato quanto di buono fatto fino a quel momento. Alla delusione e all’amarezza per la maniera in cui è maturato questo risultato, fa però da contraltare la consapevolezza di aver disputato la migliore partita possibile e di avere quindi ampi margini di miglioramento e di riscatto, già a partire dalla prossima sfida in calendario.

La partita:
Comincia piuttosto a rilento la sfida del PalaErrico. I due quintetti, anziché spingere sin da subito, preferiscono studiarsi a vicenda. Ne viene meno la spettacolarità e la prolificità dei canestri realizzati, con il punteggio che resta basso. I doriani però iniziano a macinare gioco e punti, trovano solidità difensiva e cinismo in attacco, costruiscono azioni importanti e provano a dare il primo strappo al match imponendo il proprio ritmo. Dopo i primi 10’, la sirena dice 15-22.
Il secondo quarto viene condotto sulla falsariga del precedente, con Seskus e Sprude sugli scudi e che approfittano delle continue disattenzioni difensive dei padroni di casa per segnare da ogni zona del campo. Al termine del primo tempo, la tripla di Seskus vale il 32-41.
Al rientro dagli spogliatoi, la gara si sporca. Forio varia difese in continuazione, aumentano i fischi arbitrali e gli angresi perdono il ritmo dell’incontro.
Aumentano gli errori al tiro da parte dei doriani, il cronometro scorre, favorendo il gioco compassato a difesa schierata dei locali, che lentamente riducono sempre di più lo svantaggio.  I ragazzi di coach Costagliola, tuttavia, sono comunque bravi a mantenere il vantaggio al suono della terza sirena chiudendo il quarto sul +5.
L’ultimo quarto sembra essere quello decisivo. Angri mantiene un vantaggio costante tra le 6 e le 10 lunghezze ma quando tutto sembra fatto Di Napoli e compagni si affidano all’estro dell’esterno argentino Gandoy che, con esperienza e cinismo, mista ad un po’ di fortuna, riescono a riportare la partita in parità grazie ad una tripla a 10” dalla fine del match. Costagliola costruisce l’ultima azione, l’ultimo tiro che però non entra. Al suono dell’ultima sirena, il tabellone elettronico recita 72-72.
Si torna in campo per quelli che saranno gli ultimi e decisivi 5 minuti del match. Angri parte bene, nel segno di capitan Chiavazzo che suona la carica e porta i suoi avanti sul 72-77. Dopo la replica foriana con Loncarevic, una tripla di Sprude porta i suoi sul +6. Sul versante opposto Gandoy da tre risponde immediatamente, Angri mantiene due lunghezze di vantaggio all’ultimo giro di orologio
ma Sprude dopo esser stato infallibile dalla lunetta sino a quel momento fa 1/4 ai liberi lasciando a Forio la possibilità di pareggiare, i locali prima si avvicinano poi sorpassano con Milutinovic mentre gli angresi perdono il bandolo della matassa giocando male gli ultimi possessi e lasciando strada libera a Di Napoli&C. che con grande esperienza portano a casa la vittoria.

Le dichiarazioni:
Al termine del match, non nasconde l’amarezza coach Costagliola:

“ Complimenti a Forio, ha vinto una gara resistendo nelle difficoltà da squadra e sfruttando al massimo la propria esperienza nei momenti clou.
Penso che con il roster a disposizione adesso potrà recitare un ruolo da protagonista in questo torneo.
Noi abbiamo giocato una buona partita, cercando di imporre il nostro ritmo e ci siamo riusciti per lunghi tratti conducendo per 38’ nei regolamentari e per 4’30” nei supplementari. Ci e’ mancata freddezza nel prendere un vantaggio più corposo quando l’inerzia era chiaramente nostra nei primi tre quarti, cinismo nel saper chiudere la gara, sicuramente lucidità nei momenti decisivi. Siamo ancora al 50% nel processo di integrazione, abbiamo potenziale da sfruttare e far emergere, la nostra crescita sarà direttamente proporzionale alla capacità di imparare dagli errori e di acquisire quella necessaria esperienza che oggi è mancata nei momenti che contavano.”

I tabellini:
Forio Basket: Loncarevic 19, Di Napoli 23, Gandoy 25, Milutinovic 2, Conforto 6, Polito 0, Sorrentino 9, Aiello, Morales, Nicolella

Angri Pallacanestro: Amodio, Di Capua, Cascone, Coppola, Melillo 6, Lo Piccolo 5, Anaekwe 10, Mwananzita 4, Cirillo 2, Sprude 22, Seskus 22, Chiavazzo 11

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