Marco Aramu saluta l’Angri Pallacanestro

aramu2E’ tempo di addii in casa dell’ Angri Pallacanestro.Marco Aramu ha comunicato questa mattina che non fará piú parte del roster nella prossima stagione cestistica, e di incominciare una nuova avventura in serie B nello staff tecnico della Cesarano Basket Scafati. Aramu dichiara:” É con molto dispiacere che decido di interrompere la mia avventura da giocatore nella mia famiglia, perché questa é per me Angri!!! Non avrebbe avuto senso ricominciare a giocare in un’altra societá con altre persone, ho preferito finire qui nel miglior modo possibile. Per quanto concerne la mia nuova avventura come secondo assistente, penso che sia una buona opportunitá per fare esperienza e maturare la mia futura carriera da allenatore”. La societá saluta cosí prima un grande uomo poi un grande atleta, e non manca di fargli un grande in bocca al lupo per la nuova avventura.

Stefano Conza entra a far parte dello staff tecnico della società

conzaDopo i saluti di ieri da parte di Marco Aramu, un’altra bandiera ha comunicato che non farà più parte del roster nella prossima stagione cestistica: dopo 8 stagioni con la maglia dell’Angri Pallacanestro, praticamente dalla fondazione della società stessa, saluta i compagni, Stefano Conza. Tuttavia la società consapevole delle sue grandi doti umane e tecniche, e visto il suo grande attaccamento alla maglia nella buona e nella cattiva sorte,ha deciso di proporgli un ruolo all‘interno dello staff tecnico, come preparatore atletico. Stefano ha così dichiarato:”Non è un addio al basket giocato,ma sarà molto strano quest’anno non ripartire con i miei amici in questa nuova avventura. Dopo un’attenta analisi, ho deciso di accettare questo nuovo ruolo perchè mi permette di fare una scelta coerente con i miei studi -Stefano è infatti laureato in Scienze Motorie- e soprattutto credo che sia una grande opportunità per il mio futuro”. L’ingresso di Conza all’interno dello staff tecnico,rappresenta così un ulteriore valore aggiunto per la squadra.

Massimo Massaro è il nuovo coach dell’ASD Angri Pallacanestro

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La società A.S.D. Angri Pallacanestro comunica che Massimo Massaro sarà il coach per la stagione 2015/16.

Coach Massaro, reduce da una serie di successi conseguiti con l’ASD San Michele Maddaloni, intraprende quindi una nuova esperienza con la società Doriana.

“Il profilo del nuovo del nuovo coach è ben noto nell’ambiente del basket campano ed oltre. Lo abbiamo voluto per dare alla pallacanestro angrese una grande opportunità di crescita, per la prima squadra come per le giovani leve. Massaro è un uomo ed un coach che ama lavorare per formare e far crescere i giovani talenti, idea che sposa esattamente gli obiettivi della nostra società. Coach Massaro rappresenta per noi l’inizio di un percorso con un orizzonte temporale medio per la formazione di un gruppo solido che possa essere costituito soprattutto  da talenti locali. Oggi inizia una nuova fase per l’ASD Angri Pallacanestro, ma anche per tutto il movimento cestistico angrese. Ci saranno novità interessanti durante l’anno.” – Queste le prime dichiarazioni del presidente Alfonso Campitiello.

A breve seguirà una conferenza stampa di presentazione durante la quale verranno illustrati,inoltre, diversi dettagli delle intenzioni progettuali della società.

Si dividono le strade di ASD Angri Pallacanestro e coach Dello Iacono

La società comunica che in modo del tutto sereno e consensuale si è risolto il rapporto che legava coach Dello Iacono alla società doriana. Il coach non siederà sulla panchina del roster per la prossima stagione 2015-2016. Il presidente, la società tutta, intendono ringraziare Dello Iacono per l’eccellente lavoro svolto e per il suo determinante contributo alla conquista dello storico traguardo: la serie C. I migliori in bocca al lupo al coach per la sua prossima avventura cestistica.

ufficio stampa Angri Pallacanestro.

 

Angri domina gara 3 e vola in serie C

Dominio. La prima parola a cui si pensa nell’osservazione del risultato finale: 86-54. Non è esistito un vero confronto tra le due squadre, l’Angri ha sempre combattuto contro se stessa e quelle paure che avevano affondato la speranza di promozione già in Gara 2. È stato un processo molto lento, psicologico più che fisico, durato una settimana, che è servito ai cestisti angresi nel comprendere la loro reale forza e porla con agonismo estremo nella finalissima. Più che al suono della sirena, questo match è incominciato la notte prima, con la presenza dell’intero organico e dei rappresentanti della tifoseria che si sono dati incontro in palestra per organizzare nei minimi dettagli il giorno dopo. Alle 17.45, con un ora e un quarto di anticipo, il palazzetto è già pieno, in tremante attesa dell’inizio del match. Se ne conteranno quasi 1000 di tifosi, dissipati in ogni angolo del Palasport Galvani, teatro di questa opera senza stonature. Prima dello start, si assiste colmi d’emozione al minuto di silenzio per la strage dell’Heysel e con un clima festante all’esposizione del mantello con i colori Angresi, che ricopre l’intero settore dei tifosi casalinghi. Queste rappresentazioni sono sintomi di una cultura sportiva radicata nel basket ma soprattutto nei ranghi angresi, che giustamente ricordano che questa tifoseria merita ben altra categoria. La formazione di coach Dello Iacono si schiera con un inedito quintetto piccolo e veloce composto da Greco, Albanese, zaccaro, Nocera e De Martino Francesco. La compagine ercolanese schiera la formazione tipo con la presenza del playmaker n7 e il pivot n33, che saranno presi di mira dalla tifoseria per l’intera durata del match. Il match parte con schemi molto puliti da parte dei cestisti angresi che cercano di liberare i tiratori Greco e Albanese o di lasciare in uno contro l’uno l’inarrestabile Nocera. Che la serata sia quella giusta si vede dalla tenuta difensiva della squadra che riesce a proteggere il gioco in post del pivot che uscirà a fine serata con un imbarazzante 20 per cento dal campo. In risposta a questo dato inizia il magic moment della formazione biancorossa dalla linea dei 3 punti che vedrà protagonista nei primi due quarti Greco e Albanese. Il primo quarto termina 23-17 con un sostanziale equilibrio. Nel secondo quarto con la presenza fissa di Lewis e Conza che saranno fondamentali dalla panchina, la difesa acquista ancora più solidità, non facendosi prendere alla sprovvista né dagli attacchi avversari, sempre di più basati sul gioco in area, né da scelte arbitrali non condivisibili che porteranno gli avversari molto spesso in lunetta, unica fonte di punti. In attacco si rivede una squadra ancora più forte e organizzata della regular season, con schemi di blocchi che andavano a liberare sul lato debole i vari cestisti che in serie, riescono a tirare con medie strabilianti dalla lunga distanza. Ad unirsi a questo festival del tiro, oltre ai soliti noti Greco e Albanese, si aggiungono Nocera, Lewis Zaccaro  e Conza. Il secondo quarto si chiude con il punteggio di 49-28. In questo preciso momento l’Angri capisce di essere completamente superiore ad un avversario senza energie, senza soluzioni né difensive né offensive, ma soprattutto in uno stato mentale nervoso che produrrà eventi da non replicare su un parquet. Nel terzo quarto Angri consolida con una Pallacanestro veloce e organizzata il vantaggio, che continua ad ampliarsi grazie ad un Nocera fisicamente devastante sotto i due canestri, che non si lascia intimidire dalle provocazioni e che mostra quella maturità  e quel potenziale cestistico e umano che la squadra si aspettava da uno con le sue qualità. Lewis prende in consegna il pivot avversario e riesce a rendergli difficile il gancio cielo, unico attacco utilizzato e vincente in gara 2. Nel frattempo il Palasport riesce a galvanizzare i propri beniamini, incitati ininterrottamente per tutta la durata del match, e riesce ad innervosire i due cestisti avversari più fragili, il n7 e il n11, che cadono nel tranello mentale della trance agonistica. A farne le spese purtroppo, con un episodio davvero increscioso, è Zaccaro che riceve una vera e propria caccia all’uomo dal n7 avversario che cerca di spingerlo clamorosamente nel muro. Finalmente l’arbitro riesce a calmare gli animi grazie ad un fallo tecnico che doveva già avvenire per contatti precedenti. Il terzo quarto termina sul 71-43 e già si riesce ad intravedere la promozione scappata via l’anno scorso solo in finale contro Benevento. L’ultimo quarto è un trascinarsi lento, esitante, con l’emozione e la gioia palpabili nell’area del Palagalvani gremito e che stava per esplodere. Gli applausi scrosciano per i ragazzi come Postiglione, De Martino Marco, Starace  e Atorino che anche per pochi minuti, si prendono il palcoscenico migliore della stagione. Un applauso va a loro per aver mantenuto una professionalità leggendaria anche avendo pochissimi minuti per mettersi in mostra durante la stagione. Gli ultimi secondi della partita servono alle due compagini per salutarsi in modo amichevole, tranne per i volti noti, e augurarsi una buona fortuna per la prossima stagione sportiva. Al suono della sirena finale c’è l’invasione di campo e la festa che questa piazza aspettava da molto tempo. L’Angri Pallacanestro è in serie C e scrive una pagina bellissima dello sport nostrano.

Vincenzo Nasto

 

 

Play-offs serie D campana, Angri Pallacanestro – S.C. Ercolano : Win or go home!!!!!

Serie in parità e risultato finale quantomai incerto.

Si preannuncia una gara 3 ad alta intensità quella che si disputerà domani al PalaGalvani di Angri fra le due compagini che, fino a questo momento, si sono affrontate a viso aperto, lasciando non poco spazio allo spettacolo. Emozioni contrastanti si sono susseguite nelle prime due gare della serie finale. In gara 1, Angri, complice una cornice di pubblico degna di ben altri palcoscenici, ha sfruttato, non senza difficoltà, il fattore campo, con tanto di vittoria al cardiopalma (dopo essere stata in vantaggio di ben 15 punti a metà terzo periodo), con il libero risolutivo di Aramu a 0.5 secondi dalla fine: 69 – 68. Stesso copione quello vissuto in gara 2 a Ercolano, ma con un finale inatteso: Angri in vantaggio sin dall’inizio, ha ceduto di schianto, nel finale, accusando un gap di ben 14 punti: 86 – 72, per i padroni di casa, il finale. Ercolano mai doma, è riuscita a mettere la competizione sul piano dell’agonismo e dell’esperienza, riuscendo con tutti i giocatori del quintetto base, al pari di quanto mostrato in regular season, ad andare agevolmente in doppia cifra, ottima anche la risposta della panchina. Ad incidere in maniera determinante, invece, sulle ultime due prestazioni degli uomini di coach Dello Iacono, sono stati, senz’altro, gli infortuni occorsi dapprima a Lewis, microfrattura all’astragalo del piede sinistro per lui, al capitano Albanese, microfrattura allo scafoide della mano destra (maturata durante uno scontro di gioco in gara 1), a De Martino, problemi alla colonna vertebrale, e a Greco. Grava, sulle spalle dei giocatori di casa, come un macigno, il peso di una storica promozione attesa da società, tifosi e addetti ai lavori. Domani, dunque, gara aperta ad ogni tipo di risultato, in quello che sarà un PalaGalvani gremito in ogni ordine di posto. Diretta streaming su ideatv.it, stay tuned!!!!!!!!!

Paolo Smaldone

Finale playoff: Angri vince gara 1

tifosi Sarebbe difficile definire ciò che è successo sabato 16 Maggio, al PalaGalvani, dalle 15 fino alle 22, come una normale gara 1 della finale playoff per l’accesso in serie C. La realtà è che un incontro di basket si è trasformato nella più bella “battaglia” sportiva che Angri ricordasse e almeno 700, se non più, persone, hanno potuto assistere e contribuire a questo mix di agonismo, tecnica, cuore e passione, deciso solo a 0.5 secondi dalla fine con un libero “pesantissimo”. A contendersi la vittoria le due migliori squadre della stagione: A.S.D. Angri Pallacanestro, che si presenta in finale dopo aver chiuso al primo posto il proprio girone e con un doppio 2-0 nei quarti e semifinale playoff, e lo Sporting Club Ercolano, seconda classificata nel proprio girone che ha liquidato la pratica quarti e semifinali con un doppio 2-0. Proprio in virtù del miglior piazzamento Angri gode del vantaggio di poter disputare la prima ed eventuale bella in casa. Gara 1 si disputa in un’autentica bolgia con gli incessanti cori alzati con grande entusiasmo dai tifosi di casa. Diversi i tifosi ospiti presenti al Palagalvani a completare una degna cornice per una gara decisamente importante per entrambe le squadre e la città che esse rappresentano.

 

La gara.

Risultato-gara-CASAAlla palla a due Angri si presenta con il quintetto Greco Albanese Nocera De Martino F., Lewis, fronteggiato da quello vesuviano composto da Picone, Gaudino, Salvatore, Carrozzo, Olivieri. Le prime battute di gara sono connotate da una serie di errori al tiro da ambo le parti. Tuttavia il punteggio si sblocca subito con Nocera n penetrazione e subito dopo Greco con un coast to coast e tiro aggiuntivo. La gara sembra aver preso una buona piega per i doriani che subiscono solo in parte il ritorno di Ercolano fissando il punteggio alla fine della prima frazione sul 22-13. Il risultato del primo quarto risulterà essere illusorio perché Ercolano saprà mettere la gara in equilibrio.

 

Il secondo quarto procede sulla falsariga del primo, con Angri che arriva ad un vantaggio massimo +11. Efficaci gli innesti dalla panchina di Zaccaro, Aramu e Attianese. L’episodio che caratterizza la seconda frazione di gara, accade al 5 minuto esatto di gioco. Sul punteggio di 29-21 Angri, viene fischiato il terzo fallo a Picone. Le successive proteste portano gli arbitri a comminargli un tecnico e successiva espulsione. Il nervosismo sale e paradossalmente in un momento favorevole ai padroni di casa, Ercolano si ricompatta e rimonta portandosi a soli tre punti di distanza al riposo lungo (36-33).

La partita trova il suo equilibrio. Al rientro in campo il terzo quarto di gara si annuncia di grande battaglia. Le emozioni sono tante ed il pubblico come non mai fa sentire la sua presenza. Durante il terzo quarto entrambe le squadre non si risparmiano e con grande dedizione si affrontano a viso aperto. La competizione porta Angri ad una situazione falli preoccupante che avrà ripercussioni sulle scelte adottate da coach Dello Iacono. Il parziale alla fine del terzo periodo è di 49-44 Angri.

 

Lo spettacolo ci trascina all’ultima frazione di gara decisamente non adatta ai deboli di cuore. Subito un break Ercolano. Carrozzo da tre, poi Salvatore prima da sotto, su rimbalzo offensivo, poi dal perimetro, intervallati da un 2/2 di De Martino dalla lunetta, ed Ercolano trova la via del recupero e il suo primo vantaggio per la felicità dei tifosi ospiti che si fanno sentire. La difesa a zona degli ospiti sembra aver sortito i suoi effetti. Mancano “solo” 8 minuti alla fine …un’eternità per chi mastica di basket. E sono 8 minuti da vivere in apnea. Capovolgimenti di fronte rapidi, errori in attacco, stanchezza, Angri sembra accusare il colpo e concede un breve allungo ad Ercolano, ma subito rientra in partita e a difendere e rispondere colpo su colpo ad Ercolano. A 2.40 dl termine sul punteggio di 61-61, Zaccaro recupera magistralmente palla su Olivieri e tutto solo va a realizzare. A 1.47 dal termine è però di nuovo Ercolano in vantaggio di un solo punto (63-64). Dopo trenta secondi sul 64-65, Albanese subentrato a Greco fuori per 5 falli, piazza una bomba da tre, di quelle che cambiano le sorti delle gare. Di nuovo +2 Angri. Sul successivo attacco Ercolano, maestoso rimbalzo di Lewis che sembra volare e 48 secondi al termine. Sull’attacco Angri dubbio sfondamento chiamato ai danni di Nocera fuori anche lui per quinto fallo. Siamo a 45 secondi dal termine sul 67-65. A 19’’ dal termine, sul medesimo punteggio Albanese prende fallo e va in lunetta, ne mette uno ed Angri è a +3. La vittoria sembra ad un passo, ma sul possesso Ercolano, fallo di Aramu a 12.8 dal termine e Oliviero implacabile realizza entrambi i liberi. Meno uno Ercolano a 12.8 dalla fine e possesso Angri. Incredibile chiamata arbitrale su Albanese che dopo aver subito ben due falli, si vede fischiare infrazione di passi. La gara è in bilico. Nuovo possesso Ercolano ed Angri va subito al fallo, peraltro dubbio. Olivieri di nuovo in lunetta. Ne entra solo uno, sul secondo ancora rimbalzo Lewis, apertura per Aramu coast to coast penetrazione e fallo subito. Il cronometro segna appena 0.5 secondi al termine siamo sul 68 pari ed il veterano Aramu ha nelle mani i tiri della possibile vittoria. Con grande personalità resiste ai tentativi di distrazione degli avversari e va al tiro. E’ sufficiente il primo a far esplodere letteralmente il palazzetto.

Angri Pallacanestro mette a segno il primo colpo portandosi in una posizione di buon vantaggio e presentandosi ad Ercolano per chiudere il discorso serie D in gara 2.

 

Di certo non sarà stata la migliore gara disputata dal team doriano, ma la tensione che solo una finale può regalare non è di facile gestione.

Appuntamento ora alla palestra Tilgher domenica 24 maggio per gara 2.

 

Last but not least il pubblico: FAVOLOSO. Degno di ben più alte categorie.

 

Ufficio Stampa.

 

30 degrees of “Angri Pallacanestro” turbulence!

Risultato-Gara-2

E’ finale! Angri Pallacanestro appone il sigillo sulla seconda semifinale e con ben 30 punti di vantaggio chiude la pratica Felix Napoli. La squadra guidata da coach Dello Iacono, ha condotto in modo magistrale la gara raggiungendo la finale per il definitivo salto di qualità che tutti ci auguriamo.

La gara:

Il primo quarto ha visto come unica protagonista la tensione dell’evento. Felix, carica al massimo e decisa a vendere cara la pelle, oppone una decisa resistenza sin dalle prime battute. Angri schiera in campo il quintetto base Greco, Albanese, Nocera, De Martino F, Lewis. Dopo “appena” 2.30 dall’inizio il punteggio è fermo su uno spento 0-0, complice il susseguirsi di errori da ambo le parti. Numerose le palle perse e gli errori da sotto e al tiro per entrambe le squadre. Il silenzio del tabellone viene rotto da Cicala (Felix) che in solitudine, non un gran difesa nell’occasione, realizza i primi due punti della semifinale. Non a buon fine nemmeno il successivo attacco angrese. De Martino, con una magistrale stoppata nega il canestro del 4-0 a Cusitore, che si riscatta subito dopo portando sul 4-0 il punteggio dopo ben 4 minuti di gara. Finalmente anche Angri smuove il proprio punteggio. Superbo tap-in di Lewis e Albanese in contropiede riportano il punteggio in parità. Intanto piovono i primi falli e Angri, complici alcune dubbie chiamate del duo arbitrale, esaurisce il bonus. Siamo sul 9-5 Felix,  quando Greco piazza un tiro dall’arco dei tre a 40 secondi da fine quarto. Una buona difesa impedisce la realizzazione sul successivo attacco Felix, e a 24 dal termine Angri ha l’ultimo possesso che però non viene concretizzato. 9-8 il punteggio finale del primo quarto caratterizzato da una grande confusione nei giochi e da alcune  discutibili chiamate arbitrali.

Il secondo quarto inizia subito con il primo vantaggio Angri che piazza un break di 6-0 portandosi a +5. Un fallo di Nocera manda in lunetta Felix che accorcia e va di nuovo in parità con un tiro da tre di Cusitore da posizione impossibile e per giunta sulla sirena dei 24. Ma è subito di nuovo Angri prima con un ottimo contropiede e poi con Nocera che raccoglie un gran rimbalzo e realizza in tap in. Siamo a +4che subito diventa +8. A 32 secondi dal riposo lungo Angri è sopra di soli due punti, palla persa su attacco Felix e successivo canestro di Greco fissano il punteggio sul 20-24. Nella seconda frazione di gara si intravede una chiara crescita di Angri che comincia a macinare gioco con ordine come è consueta fare. Intanto comincia scricchiolare l’impianto difensivo napoletano e serpeggia un certo nervosismo tra la panchina. Perdere significherebbe dire addio a qualsiasi velleità di promozione.

Al ritorno dal riposo lungo, Felix si porta subito sotto a meno due, m è solo un’illusione per il team napoletano che deve arrendersi alle bordate della corazzata doriana che arriva ad un massimo vantaggio di +18. Un break sul finale di frazione porta Felix a meno undici al termine della frazione. (35-46) intanto sempre più nervoso il team napoletano che si vede comminare un tecnico.

L’ultima frazione di gara è accademia. Show di Nocera che piazza canestri impensabili, Albanese che con invidiabile flemma piazza da tre, De Martino F. stoico e concreto, Lewis in scioltezza, Greco, Zaccaro, Aramu al seguito. Il finale di gara scivola via con sorrisi ed ironia in campo tra i ragazzi doriani. La corazzata doriana prende il largo incontrastata, Felix è allo sbando, fuori Cusitore per doppio tecnico e Nastri per 5 falli. Alla fine il punteggio segna un inequivocabile e cristallino 42-72 per il team di patron Campitiello.

Ennesima prova di forza del team angrese cui ora non resta che completare la stagione con il massimo risultato possibile, vincere la finale di categoria. Si va in finale per il secondo anno consecutivo dove si affronterà l’esperta squadra di Ercolano. Aggiornamenti su date e orari sul nostro sito.

Semifinale playoff: Angri si aggiudica gara 1

Risultato-Gara-2

Nella prima partita della serie di semifinali – Nella prima partita della serie di semifinali playoff, ASD Angri Pallacanestro sfida la compagine napoletana del Felix Napoli tra le mura del Palagalvani. Coach Dello Iacono schiera un quintetto fisico con Greco, Zaccaro, Nocera, De Martino Francesco e Lewis. La partita nel primo quarto è nervosa con molte palle perse da entrambe le parti e con il punteggio che non si schioda dal 4 a 1 dopo 5 minuti. Ci vuole il solito Greco e un Nocera ispirato per terminare la prima frazione sul 18-12. Sulla falsariga del primo quarto, il gioco nel secondo quarto continua con un aspro combattimento in campo sottolineato dai tanti fischi arbitrali. Si chiude all’intervallo con la squadra napoletana sotto di 5 punti sul 28 a 23. Alla fine dell’intervallo, il terzo quarto si apre con la salita in cattedra di Nocera che riesce ad essere decisivo sotto entrambi i tabelloni con rimbalzi e punti al tabellino, nota stonata una piccola fiamma subito spenta dagli arbitri tra lui e il numero 14 avversario. Dalla lunga distanza Greco si impone riuscendo a mettere un 3/4 che porta la squadra biancorossa sul più 10 momentaneo smussato dopo un po’ dall’ottima prova del rispettivo avversario, il play n4 che riesce a mandare dentro due triple. La giocata spettacolare della partita però accade al pivot della squadra napoletana, il corpulento n 31 che con un tap-in in reverse seguito dal fallo e tiro libero supplementare fa alzare dalla sedia un solitario tifoso avversario. Il terzo quarto si chiude con l’ennesima stoppata di Lewis sul 49-41. L’ultimo quarto è in estrema discesa per i ragazzi di coach Dello Iacono che allungano il vantaggio al più 17 finale sul 70-53 con la consapevolezza che a Napoli sarà un partita bella seppur difficile da giocare, con l’obiettivo di chiudere in 2 gare il discorso semifinale.

 

Vincenzo Nasto

ASD ANGRI Pallacanestro stacca il tagliando per le semifinali.

Risultato-gara-271-76 ed Angri è in semifinale. C’era grande attesa per gara 2 dei quarti di finale playoff anche alla luce di gara 1 dove Angri aveva superato Parete al termine di una gara tutt’altro che facile. Anche gara 2 si conferma molto dura e entrambi i team hanno dato luogo ad un match avvincente ed indeciso fino alle battute finali.

Inizio gara a vantaggio dei padroni di casa che subito fanno capire di che pasta sono fatti andando in vantaggio sul 4-0 nei primi due minuti di gara. Anche stavolta ci sono tutte le premesse per un gara avara di punti. Così non sarà. Dopo il parziale casalingo rientra in gara Angri che parte il quintetto Greco, Zaccaro, Nocera, De Martino, Lewis. La gara prosegue canestro su canestro con Parete che va a segno ripetutamente dall’arco dei 3, mentre Angri prevale sotto canestro. Il tutto sovrastato dall’incessante tifo sia casalingo che ospite. Numerosi (e rumorosi) infatti i tifosi al seguito della compagine angrese che hanno sostenuto i ragazzi con un continuo alternarsi di cori e incitamenti. Il primo quarto di gara termina con gli ospiti che recuperano lo svantaggio iniziale fissando il punteggio sul 16-19. Sin dal primo quarto la gara si presenta estremamente equilibrata e intensa. Nel secondo quarto l’intensità, se possibile, cresce ancora di più e la gara è sempre più in equilibrio. Ad 1.16 dal termine della seconda frazione di gara il sorpasso a favore dei padroni di casa. Complice una palla persa con successivo canestro si va sul 36-35 prontamente ribaltato sul successivo attacco appena 10 secondi dopo da una splendida tripla del veterano Aramu. Buona difesa sul successivo attacco di Parete con canestro sul finale di frazione da parte degli ospiti che fissano sul 36-40 il punteggio aggiudicandosi anche la seconda frazione di gara. Dopo il riposo lungo il vantaggio ospite fa l’elastico oscillando tra i 13 ed i 3 punti. Si segnala un antisportivo ai danni di Aramu che vittima di una scivolone sul campo umido, rovina sul diretto avversario,oltre ai tanti falli comminati ai danni di Zaccaro, Lewis e Nocera rendendo precaria la loro posizione. In campo entrano Attianese e Conza che ben figurano. Il primo mettendo a segno punti pesanti da sotto con pregevoli movimenti, il secondo arginando i tiri dei padroni di casa. La terza frazione si conclude con il punteggio di 52-57.

L’ultimo quarto di gara regala emozioni a non finire e viene vissuto al cardiopalma dalle panchine e dai numerosi tifosi. Il frastuono è talmente assordante che risulta davvero difficile anche per i giocatori effettuare le chiamate dei giochi in campo. Pur essendo sempre marginale, il vantaggio ospite dura fino a 3.01 dalla fine, quando a seguito di un fallo di Greco, con entrambe le squadre a bonus falli esaurito, sul punteggio di 65-67 Parete va tirare. Il primo tiro va a segno. Sul secondo, che finisce sull’anello, i padroni di casa vanno a segno conquistando un prezioso rimbalzo in attacco. Siamo sul 68-67. Venti secondi dopo, a 2.36 dalla fine Lewis esce per 5 falli commettendo un antisportivo, mentre precedentemente anche Zaccaro era uscito per 5 falli. Parete, di nuovo al tiro, ha l’opportunità di ampliare il vantaggio, ma non mette a segno nessuno dei due liberi. Cosa che invece riesce perfettamente a Greco (Angri) sul ribaltamento di fronte portando di nuovo in vantaggio il team di coach Dello Iacono (68-69). A 1.28 dalla fine Parete di nuovo in vantaggio con un tiro da due  70-69. Da osservare in queste battute finali il buon lavoro difensivo dell’Angri per arginare i tiri dall’arco dei tre che fino a tutto il terzo quarto erano stati determinanti per le sorti di Parete. Tuttavia, sul vantaggio casalingo ancora una volta Parete sbaglia due tiri liberi. Nei secondi successivi, Angri riesce ad andare a segno due canestri ed un libero per fallo tecnico i danni della panchina di casa, contro un solo tiro libero realizzato da Parete. A soli 6 secondi dal termine il punteggio è fermo sul 71-74 con possesso ospite che finalizza con De Martino in solitudine. La gara si conclude con il punteggio di 71-76, con i doriani in semifinale.

Al termine della gara grande gioia in campo per gli ospiti che ricevono l’abbraccio dei propri giovanissimi tifosi, il vero valore aggiunto in una gara non facile, ma eravamo “solo” ai quarti.

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nonno giovanni