Angri Pallacanestro, il 2020 si apre al PalaGalvani contro Catanzaro

Si apre tra le mura amiche del PalaGalvani il 2020 dell’Angri Pallacanestro targata MondoAusili. I doriani ospiteranno, nell’ultima giornata del girone di andata, il Pianeta Basket Catanzaro, formazione calabrese che occupa il 4°posto in classifica. La partita sarà disputata Domenica 12 Gennaio, con la palla a due che verrà alzata alle ore 18:00. Arbitreranno il match il 1°arbitro, sig. Davide Ricci di Caserta e dal 2° arbitro sig. Clemente Santoanastaso di Maddaloni (CE).

I ragazzi di coach Costagliola si erano lasciati alle spalle il 2019 con una bella vittoria in trasferta ai danni del Basket Venafro, successo che ha confermato i doriani al 3° posto in classifica. Chiavazzo e compagni, dunque, vorranno riprendere il discorso da dove si era interrotto e regalarsi un esordio vittorioso in questo 2020. Non sarà però facile avere la meglio sulla truppa di coach Umberto Di Martino, coach con una buona dose di esperienza che in questa prima parte di stagione sta traghettando i suoi verso le zone alte della classifica. Il roster calabrese è sicuramente tra i più competitivi della categoria nonostante un età media molto bassa. Bisognerà prestare particolare attenzione all’ala piccola Stolic ed al centro Fall, capocannoniere dei suoi con 20.5 punti di media, ottimamente coadiuvati da un gruppo ben assortito quanto ad esperienza, fisicità e freschezza, che si compone delle guardie Rotundo e Miljanic, dei due playmaker Commisso e Dmitrovic, dell’ala grande Mavric, e degli esterni Malkic e Procopio.

Il match ci viene presentato anche dal coach dei doriani, Massimo Costagliola:

 

Finalmente si torna a giocare! Dopo una sosta così lunga il piacere di ritornare a competere si scontra con la difficoltà a ritrovare il ritmo giusto e gli equilibri precedenti, bisogna esser consapevoli della possibile criticità ed avere pazienza, tolleranza nel caso in cui le cose non andassero subito nel verso giusto. La squadra ha svolto un lavoro egregio dal ritorno in palestra, in settimana abbiamo svolto un’ottima amichevole utile a romper il ghiaccio e sono fiducioso che da subito i miei ragazzi avranno il giusto approccio ritrovando gli equilibri positivi che sino ad ora ci hanno accompagnato.Catanzaro è una squadra giovane, fisicamente solida e molto interessante che sta avendo un percorso molto positivo. Hanno nel loro centro Billy Fall la chioccia e principale terminale offensivo, dovremo lavorare con grande attenzione e sacrificio fisico per limitarlo sotto canestro. Dovremo giocare con raziocinio in attacco per non alimentare il loro campo aperto. Vogliamo iniziare il nuovo anno con una vittoria e consolidare la nostra posizione in classifica e per farlo abbiamo bisogno del solito grande sostegno dei nostri tifosi.”

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Nuovo innesto in casa Angri Pallacanestro: alla corte dei Doria arriva il giovane Alessio Izzo

La società Angri Pallacanestro è lieta di comunicare il raggiungimento di un accordo per la chiusura di questa stagione sportiva e per la prossima con l’atleta Alessio Izzo, play-guardia di 187 cm per 79 kg.
Classe 2001, originario di Torre Annunziata (Na), Alessio viene instradato al gioco del basket da coach Luca La Rocca, suo mentore al Centro Basket Torre Annunziata sino all’età di 14 anni. Successivamente inizia  un lungo percorso di formazione giovanile che ha come tappe Ostia, Arezzo e Bassano del Grappa. Al Lido di Roma gioca all’età di 14 anni le sue prime prime Finali Nazionali nella categoria U14 ed U15 e le sue ottime prestazioni personali gli permettono di entrare tra i migliori dodici della selezione del Lazio al Trofeo delle Regioni riservato alla categoria 2001. L’anno successivo approda alla corte di coach Vezzosi alla Scuola Basket Arezzo prima di esser reclutato dall’Oxygen Bassano per il suo importante progetto giovanile. Con i veneti raggiunge i principali risultati di squadra e si attesta come uno dei ragazzi più promettenti dell’intero panorama nazionale. Nella stagione 2016/17 il suo sogno di diventare campione d’Italia U16 viene interrotto solo in finale dalla Stella Azzurra Roma in una partita in cui risulta il migliore dei suoi con 16 punti frutto di un 4/8 da tre punti ed al termine di una manifestazione giocata su altissimo livello e chiusa a 12,2 punti di media con il 52% da 2, il 31% da 3 ed il 93% ai tiri liberi. Nella stessa annata gioca anche le finali nazionali U18 sotto leva, torneo nel quale colleziona 10,75 punti con il 50% da 2, 38% da 3 e il 65% ai liberi e conferma la sua innata capacità di elevare le prestazioni in partite decisive fornendo nella gara di spareggio per l’accesso ai quarti contro Milano una prova da 20 punti in 25 minuti. La stagione viene chiusa con l’esordio a soli 15 anni nel campionato seniores di C Gold in Veneto dove in 28 partite totalizza 13 minuti di media realizzando 5,2 punti a gara con il 53% da 2, il 31% da 3 e l’88% ai tiri liberi, medie che vengono migliorate l’anno successivo quando fornisce 8,6 punti con il 40% da 3 in 19,8 minuti. Il percorso giovanile a Bassano si chiude con i quarti di finale alle finali nazionali U18 raggiunti per la seconda volta consecutiva.
Nella scorsa stagione Alessio torna a giocare in Campania con la Scandone Avellino diventando uno dei pilastri della formazione militante nel campionato U18 Eccellenza che sfiora l’accesso alle finali nazionali e arriva tra le prime otto alla Next Gen, con l’atleta torrese che chiude la fase interregionale a 18 punti di media con un high di 26 punti nella trasferta a Bologna contro la Fortitudo. In doppio tesseramento gioca, inoltre, con il Basket Club Irpinia in C Gold dove va a referto in 18 gare con un high-score da 17 punti contro il New Basket Agropoli.
All’inizio della stagione attuale firma per l’Aurora Basket Desio, storica società lombarda militante in serie C Gold ma a fine Dicembre rescinde il contratto e decide di sposare la causa grigiorossa.

Questo il commento del direttore sportivo Tony Benincasa:

“L’inserimento di Alessio Izzo è in linea con il progetto tecnico che abbiamo condiviso con coach Costagliola, squadra giovane ma ricca di talento. Alessio ha enormi potenzialità di crescita e ci auguriamo che nei prossimi mesi possa esprimerle. Infatti con lui e con il suo procuratore Gianmarco Lodi abbiamo raggiunto, sin d’ora, un accordo anche per la prossima stagione sportiva. Ringraziamo le società Aurora Basket Desio e Centro Basket Torre Annunziata che hanno acconsentito all’operazione di prestito.

Anche coach Massimo Costagliola si esprime sul nuovo cestista a sua disposizione:

“Alessio è un ragazzo che conosco bene e che ha già maturato importanti esperienze sia a livello giovanile che seniores. Già in estate avevamo provato ad integrarlo nel nostro progetto ma solo adesso sono maturate le condizioni giuste per averlo con noi.
È un ragazzo capace di giocare nei ruoli di play e guardia, solido fisicamente, con spiccate attitudini difensive ed un tiro affidabile. Possiede caratteristiche complementari ai nostri altri esterni e sicuramente potrà’ dare un supporto importante alla squadra in questo proseguio di stagione.”

Queste invece le prime parole del nuovo atleta doriano:

“Arrivo ad Angri con leggero ritardo, la presenza del coach è stata determinante nella mia scelta. Insieme abbiamo condiviso un percorso di inserimento a piccoli passi nell’attuale sistema di squadra e di miglioramento per il futuro.
Ho trovato un ambiente molto caloroso e positivo, colgo occasione per ringraziare i miei compagni che mi hanno accolto nel migliore dei modi e fatto sentire subito a mio agio”.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Si chiude con una vittoria il 2019 dell’Angri Pallacanestro: battuto il Basket Venafro

 Angri Pallacanestro-Basket Venafro: 67-101(14-20; 18-27; 23-27; 12-27)

Si chiude con una vittoria il 2019 dell’Angri Pallacanestro. I ragazzi di coach Costagliola battono in trasferta il Basket Venafro con il risultato di 67-101. 
Su un campo difficile, i condors giocano da vera squadra e riprendono il cammino vincente sfoderando una prestazione corale di tanta sostanza, qualità e spirito di squadra. Una difesa forte, un attacco cinico ed un apporto importante di tutti gli uomini chiamati in causa sono state alcune delle peculiarità che hanno permesso al roster angrese di ottenere una vittoria non facile e contro un avversario mai domo.
Con questo successo Chiavazzo e compagni raggiungono quota 16 punti e si confermano nelle zone alte della classifica.

I quintetti: 
Basket Venafro: Minchella; Pignalosa; Montanaro; Barreiro; Pesic. 
Angri Pallacanestro: Seskus; Chiavazzo; Melillo; Sprude; Anaekwe.

La partita: 
Il match si apre nel segno di Seskus e Chiavazzo i quali subito portano avanti i condors col punteggio di 0-7. Venafro prova a fermare l’emorragia con la tripla di capitan Minchella, ma gli ospiti sono bravi a coniugare una difesa forte ed un attacco cinico e, grazie anche all’apporto di MwanaNzita e le triple di Melillo, non si lasciano intimorire, raggiungono la doppia cifra di vantaggio segnando il 5-15 e costringono il coach di casa a chiamare il primo timeout del match. Al rientro in campo, Venafro ha una reazione e, grazie al trio PesicCasapentaBarreiro, si rimette in carreggiata portandosi ad una sola lunghezza di distanza (14-15). Nel finale di quarto, però, i ragazzi di coach Costagliola si ricompattano e grazie al 2/2 di Anaekwe e la tripla di Seskus chiudono il primo parziale in vantaggio con il punteggio di 14-20.

Il secondo quarto si apre con il canestro di Lo Piccolo che porta i suoi sul 14-22. Pesic e Minchella provano a caricarsi la squadra sulle spalle ma i dettami difensivi di coach Costagliola ed il suo staff vengono eseguiti alla perfezione da Chiavazzo e soci che continuano a macinare gioco e punti e si portano sul 18-33. I soliti Pesic e Minchella danno del filo da torcere alla difesa doriana e segnano il 22-33, ma i condors non si scompongono e mettono a referto l’ennesimo importante parziale, questa volta di 0-10, chiuso dalla schiacciata di MwanaNzita e che vale il 22-43. I padroni di casa, tuttavia, incassano il colpo e rispondono con un contro-break di 10-1 che costringe Costagliola a richiamare i suoi in panchina e vale il 32-44. L’ultima azione del secondo quarto coincide con la tripla di Sprude che, all’intervallo lungo, vale il 32-47.

Il secondo tempo viene battezzato dalla tripla di Sprude che riprende da dove aveva lasciato. La partita si fa più combattuta ed intensa, con le due squadre che lottano su ogni pallone e non si risparmiano, dando vita ad un quarto molto equilibrato. Venafro trova punti importanti con Barreiro e Minchella che provano a scuotere la formazione di casa ma i condors sono bravi a non perdere la concentrazione e, a metà quarto, segnano un break di 0-10 che vale il 42-63 e sembra dare la decisiva spallata al match. Il canestro di Chiavazzo e l’ennesima tripla di uno Sprude in serata di grazia, chiude il terzo parziale con il punteggio di 55-74.

L’ultimo quarto è a totale appannaggio dell’Angri Pallacanestro. Coach Costagliola fa ruotare gli uomini a sua disposizione senza però perdere la qualità che ha contraddistinto la manovra doriana nel corso del match. I doriani serrano ancor di più le linee difensive, concedono solo 12 punti nel quarto ai padroni di casa e continuano a colpire con regolarità il canestro di casa. Gli ultimi 10’ di gioco scivolano via senza patemi per il quintetto angrese; si iscrivono a referto anche Cascone, Coppola e Di Capua e, alla sirena finale, il risultato dice 67101.

Si chiude con una bella vittoria, dunque, il 2019 dell’Angri Pallacanestro. È stato un successo importante, come evidenziano anche le parole del DS dei doriani, Tony Benincasa:

“Siamo molto felici di aver chiuso l’anno con una vittoria ma soprattutto con una prestazione di squadra solida e sicura di voler portare a casa il risultato. Ho apprezzato la grande concentrazione e la determinazione che tutti i ragazzi chiamati in campo hanno mostrato. Ho percepito una feroce voglia di vittoria per lasciarci alle spalle la sconfitta di Domenica scorsa e così è stato. Siamo però consapevoli che il campionato è lungo, difficile, pieno di insidie e di squadre di livello, per cui i nostri ragazzi dovranno continuare a lavorare duro, con umiltà, spirito di sacrificio e senza mai abbassare la guardia. La società e il coach Massimo Costagliola in occasione delle festività natalizie hanno deciso di concedere ai ragazzi un meritato riposo. Gli allenamenti della prima squadra riprenderanno il prossimo 02 gennaio 2020. Ci rivediamo tutti al Palagalvani il prossimo 12 gennaio per la sfida con il Catanzaro. Buone feste a tutti i nostri tifosi, forza Angri!”

I tabellini: 
Basket Venafro: Pesic 24; Barreiro 15; Minchella 15; Montanaro 6; Casapenta 5; Pirozzi 2; Pignalosa; Cocozza; Capocci; Bandera. Coach: Valente. 

Angri Pallacanestro: Seskus 29; Sprude 24; Anaekwe 10; MwanaNzita 10; Chiavazzo 9; Melillo 7; Lo Piccolo 4; Di Capua 3; Cascone 3; Coppola 2; Nicolaio; Cirillo. Coach: Costagliola.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Ultima uscita del 2019: l’Angri Pallacanestro fa visita al Basket Venafro

Non c’è tempo per piangere sul latte versato per l’Angri Pallacanestro. I ragazzi di coach Costagliola, infatti, devono immediatamente mettersi alle spalle la sconfitta di Domenica contro Irpinia  per affrontare e ritrovare il piacere della vittoria nell’ultimo impegno di questo 2019, in trasferta, contro il Basket Venafro. Il match sarà disputato Domenica 15 dicembre, presso il Palazzetto dello sport di Venafro. Palla a due alle ore 18:00. La partita sarà diretta dal 1° arbitro sig. Antonino D’Aiello di Caserta e dal 2° arbitro sig. Mattia Mandato di San Nicola la Strada (CE).

La sconfitta casalinga contro il Basket Club Irpinia ha interrotto il filotto di vittorie consecutive degli uomini di coach Costagliola. La sconfitta, tuttavia, non ha ridimensionato questa prima parte di stagione del roster angrese, autore di un qualcosa di straordinario. La squadra doriana ha già dimostrato di essere più forte delle avversità e sicuramente la sconfitta avrà dato nuova linfa e propulsione alla voglia di vittoria degli angresi che, Domenica, vorranno riprendere il cammino vincente e chiudere questo 2019 con una bella vittoria.

Sulla strada dei condors si interpone il Basket Venafro, team molisano che, in questa prima parte del campionato, ha raccolto 8 punti, dimostrando di essere una serie pretendente alla qualificazione ai play-off.

Bisognerà fare particolare attenzione al centro Pesic, all’ala grande Barreiro ed alla guardia Pignalosa, contornati da un gruppo di giovani che possono risultare determinanti anche a partita in corso.

Sarà un match equilibrato, testimoniato anche dalle parole di capitan Chiavazzo:

“Affrontiamo una squadra ostica, soprattutto perché andremo in trasferta a giocare su un campo difficile. Indipendentemente da ciò, noi dobbiamo riprendere il nostro cammino. Per fare ciò, non possiamo assolutamente prescindere dal nostro gioco e dai valori che mettiamo quotidianamente sul parquet.

Dobbiamo giocare dunque la nostra pallacanestro, avendo coscienza di quali sono i nostri punti di forza e quali, invece, i nostri punti deboli e, da vero gruppo e da vera squadra quale siamo, fare in modo che risalti la parte positiva. Dovremo fare, dunque, una partita da vera squadra e far risaltare il collettivo per portare a casa una vittoria importante prima della sosta sia per il morale che per la classifica. Ce la metteremo tutta, abbiamo fatto un’altra ottima settimana di preparazione, ci siamo compattati e tutto ciò deve darci la forza di andare a Venafro per fare la nostra gara, mettercela tutta e regalarci questo ultimo successo prima delle vacanze di Natale.”

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Seconda sconfitta in campionato: al PalaGalvani passa il Basket Club Irpinia

Angri Pallacanestro– Basket Club Irpinia: 67-75 (16-16; 15-14; 21-15; 15-30)

Si ferma a 7 la striscia di vittorie consecutive dell’Angri Pallacanestro. I doriani, infatti, non riescono a battere il Basket Club Irpinia, capace di violare per la prima volta in stagione il PalaGalvani con il risultato di 67-75. Un arbitraggio non sempre coerente, polveri bagnate in attacco (37% dal campo; 17% da tre punti; 57% ai liberi) e l’indisponibiltá di Sprude, ad onor di firma in panchina, sono stati solo alcuni dei motivi di questa sconfitta, la seconda in campionato per la tripla grigio rossa. Ai demeriti della squadra di coach Costagliola, hanno poi fatto da contraltare le giocate e l’atteggiamento dei viaggianti, bravi ad affrontare con la necessaria determinazione ed attenzione la sfida e capaci di sfruttare a loro favore le defezioni del quintetto doriano. La sconfitta non intacca quanto di importante è stato fatto in questo inizio di stagione dal roster angrese che, ora, dovrà mettersi alle spalle questa sconfitta e concentrarsi sulla sfida di Domenica, l’ultima di questo 2019, in trasferta, contro il Basket Venafro.

I quintetti;
Angri Pallacanestro: Seskus; Melillo; Chiavazzo; Cirillo; Anaekwe. 
Basket Club Irpinia: Ferrara; Cavalluzzo; Iannicelli; Forino; Johnson.

La partita: 
La partita viene battezzata dal canestro di Forino, a cui risponde subito la tripla di Cirillo. Entra in partita anche Johnson che, con un gioco da tre punti porta i suoi sul 3-5. I padroni di casa non ci stanno e, grazie al duo Seskus-Melillo, segnano un break di 8-0 che li porta avanti con il punteggio di 11-5. Irpinia è brava a non perdere la concentrazione ed a rimanere in partita grazie ai canestri di Iannicelli e del solito Johnson (13-10). Melillo e Chiavazzo segnano il 16-10 ma, in chiusura di quarto, gli ospiti mettono a referto un break di 0-6 chiuso dal canestro di Forino che chiude il primo parziale con il punteggio di 16-16.

Nel secondo quarto cambia l’andazzo della partita. Le due squadre battagliano su ogni pallone ed entrambi i quintetti vanno a segno con costanza, dando vita ad un quarto emozionante ed equilibrato. Irpinia trova canestri importanti con i soliti Ferrara e Johnson a cui si aggiunge anche Riccio dalla panchina, mentre Angri trova in Anaekwe, Cirillo, Lo Piccolo e MwanaNzita i principali catalizzatori del proprio sistema di gioco. Al termine del primo tempo, sono i padroni di casa a condurre le danze con il risultato di 31-30.

Al rientro dagli spogliatoi, il match continua sulla falsariga dei primi 20’ di gioco. Angri prova a scappare grazie ai canestri di Melillo, MwanaNzita e capitan Chiavazzo, ma Irpinia è brava a non scomporsi e grazie a Johnson, Forino e Iannicelli, trova il pareggio a metà quarto (37-37). Gli ospiti riescono addirittura a portarsi avanti grazie alla tripla del solito Iannicelli, in chiusura di quarto, i padroni di casa alzano i ritmi della contesa e mettono a segno un break di 9-2, chiuso dal 2/3 dalla lunetta di Seskus, che vale, al 30’, il 52-45.

L’ultimo quarto è, come sempre, decisivo. I padroni di casa, tuttavia, devono in pochi minuti rinunciare ad Anaekwe e MwanaNzita, ritrovandosi di fatto senza lunghi di ruolo in grado di arginare il gioco nel pitturato del roster avellinese. 
Stremati dalle fatiche dei primi parziali, Chiavazzo e compagni devono lentamente cedere il passo agli ospiti, capaci di trovare solidità e canestri importanti nel momento topico della gara. Angri, al contrario, sbaglia numerosi tiri e, complice anche un pizzico di sfortuna, non riesce a rispondere alle offensive degli ospiti. Al suono della sirena, il risultato finale premia il Basket Club Irpinia con il risultato di 67-75.

A fine partita, il coach doriano Massimo Costagliola non nasconde l’amarezza, ma è tuttavia soddisfatto del lavoro dei suoi ragazzi:

“I primi complimenti doverosi vanno agli avversari, capaci di compattarsi in un momento di grande difficolta’ del loro percorso di campionato e di venire a giocare una partita di grande carattere e saggezza tattica. Uguali complimenti, però, vanno rivolti ancora una volta ai miei giocatori, capaci di sopperire con carattere, unione, e spirito di sacrificio ad una situazione di oggettiva difficoltà per l’assenza di un compagno, elemento cardine della squadra e condurre comunque la gara sino a pochi minuti dalla fine. E’ palese che senza Kalvis abbiamo pagato in termini di esperienza e fisicità sotto canestro e l’uscita anticipata per falli di Mwananzita ed Anaekwe è stata determinante perché ci ha lasciati privi di armi da opporre loro nel momento chiave della partita. Così come le vittorie ci hanno reso consapevoli della nostra qualità e forza così questa sconfitta ci evidenzia alcuni limiti e debolezze su cui dovremo migliorare, lo faremo alla ripresa degli allenamenti con lo stesso spirito, attitudine al lavoro e serenità che ci ha contraddistinto sino ad adesso. Deve esser chiaro a tutti che questa squadra sta facendo un percorso straordinario, superiore ad ogni aspettativa iniziale e ieri nelle condizioni in cui eravamo sarebbe stato un ulteriore impresa vincere.”

I tabellini:

Angri Pallacanestro: Di Capua, Coppola, Melillo 12, Nicolaio, Anaekwe 2, Cirillo 10, Sprude, Seskus 13, Chiavazzo 17, Cascone, Lo Piccolo 7, MwanaNzita. Coach: Massimo Costagliola.

Basket Club Irpinia: Ferrara 14, Cavalluzzo, Iannicelli 14, Forino 15, Johnson 20, Del Vacchio 5, Riccio 7, Genovese, Mataluna, Vigilante, De Blasi. Coach: Alessandro Marzullo.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Angri Pallacanestro, al PalaGalvani arriva l’esame Irpinia.

Smaltita la sbornia post vittoria contro Agropoli, l’Angri Pallacanestro ha voglia di assaporare ancora il sapore della vittoria. Domenica, infatti, al PalaGalvani di Angri, arriverà il Basket Club Irpinia per il nono turno del Campionato di Serie C Gold. Palla a due alle ore 18:00. Arbitreranno il match il 1° Arbitro, sig. Marino Luigi di Caserta, ed il 2° Arbitro, sig.ra Santoro Valeria di Maddaloni (CE).

La squadra di coach Marzullo, subentrato a stagione in corso alla guida degli avellinesi, è stata costruita per una disputare una stagione di livello ed ha dunque a disposizione un roster di tutto rispetto che può giocarsela con tutti. Tuttavia, l’avvio di stagione non ha rispettato le aspettative della vigilia, con gli avellinesi che hanno portato a casa solamente 4 punti ed occupano le zone basse della classifica. L’asse portante della squadra è composto dal trio Di Capua, Forino, Johnson. Il primo, play classe 1987, ex di turno, è un cestista forte ed esperto, capace di poter risolvere le partite da solo ed in qualsiasi momento; il secondo, dalle parti del PalaGalvani, non ha bisogno di presentazioni; angrese DOC, capitano e uomo di riferimento dell’Angri Pallacanestro per 3 stagioni, Forino dopo aver vinto, in estate, il mondiale di Basket con la nazionale italiana Over 40, ha deciso di sposare la causa avellinese e sta dimostrando di essere un cestista forte ed esperto; l’ultimo è il top scorer della squadra (19.5 punti di media), pivot classe 1980, punto di riferimento del roster, una carriera tra B e A2, culminata con la conquista dell’anello NBA, con i San Antonio Spurs, nella stagione 2004-05, prima di trasferirsi in pianta stabile alle nostre latitudini. Completano il roster i due play Ferrara e Iannicelli, la guardia Riccio e gli esterni Mataluna, Terraglia e Genovese.

Angri, al contrario, sta attraversando un momento d’oro, culminato con la vittoria allo scadere in casa della corazzata Agropoli, che è valsa alla formazione doriana il primato in classifica. C’è desiderio comune in tutto l’ambiente di proseguire in questo momento positivo e continuare la striscia vincente, ottenuta con umiltà, lavoro e grande sacrificio. I condors, dopo un iniziale periodo di assestamento, sembrano aver raggiunto la quadratura giusta e tutti gli uomini di coach Costagliola riescono ad esprimersi al meglio in qualsiasi momento della contesa, dimostrando di essere un gruppo forte e coeso. Domenica l’impegno sarà ostico, ma Chiavazzo e compagni si faranno trovare pronti e vorranno vincere per mantenere l’inviolabilità casalinga ed il primato in classifica.

Nel prepartita, ecco le dichiarazioni di Pietro Cirillo:

“La vittoria contro Agropoli è stata molto importante non solo perché abbiamo battuto la capolista ma per la reazione che abbiamo avuto dopo essere stati sotto per tutta la partita. Ciò ha dimostrato ancor di più i progressi fatti dall’inizio della stagione e siamo fieri di noi stessi. Ora però non dobbiamo abbassare la guardia. Domenica ci aspetta un match ostico, contro una squadra che ha tra le proprie fila individualità importanti ed esperte, capaci di metterci in difficoltà in qualsiasi momento. Noi scenderemo in campo, consci del fatto che Domenica sarà fondamentale conquistare la vittoria per i nostri tifosi, da cui mi aspetto il solito incredibile sostegno, e per non vanificare quanto di buono abbiamo fatto fino ad ora. Abbiamo fatto un ottimo inizio di stagione e, anche dal punto di vista personale, mi ritengo soddisfatto di ciò che ho fatto fino ad ora e di come mi sono integrato. Spero di potermi togliere molte soddisfazioni con questi colori. Forza Angri!”

 

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Angri da sballo: battuta Agropoli grazie ad una tripla allo scadere!

 New Basket Agropoli– Angri Pallacanestro 70-71 (22-18; 16-13; 19-16; 13-24)

Vittoria incredibile per l’Angri Pallacanestro nel corso dell’ottava giornata del campionato di Serie C Gold. Al Pala Di Concilio di Agropoli, i ragazzi di coach Costagliola infliggono la prima sconfitta stagionale alla capolista New Basket Agropoli grazie ad una tripla allo scadere di Seskus.

Dopo aver rincorso per tutta la partita, Chiavazzo e soci invertono la rotta nell’ultimo, decisivo, parziale e grazie ad una difesa forte ed un attacco cinico, portano a casa la vittoria  e volano al primo posto in classifica, condiviso proprio con Agropoli.

Prossimo appuntamento Domenica 8 Dicembre, alle ore 18:00, al PalaGalvani contro il Basket Club Irpinia.

La partita:

Entra subito nel vivo il big-match dell’8ª giornata. Le due squadre sono reattive e combattono su ogni pallone sin da subito. I due quintetti si affidano alle proprie armi migliori: da un lato, Agropoli si affida alla propria fisicità, mentre dall’altro, Angri risponde con un attacco cinico e ben organizzato. Nel finale di quarto però, Agropoli reagisce con veemenza e grazie ai canestri di Gazineo e Ferretti chiude il primo quarto avanti con il punteggio di 22-18.

Il secondo quarto viene battezzato dalla tripla  di Seskus che vale il 22-21 e smuove un iniziale periodo di stallo tra le due squadre, durato circa 3’, incapaci di colpire il canestro avversario. Agropoli trova ossigeno grazie ai canestri ed i rimbalzi offensivi di Pekovic e riesce ad ottenere un vantaggio importante a metà quarto (28-23). Sprude prova a fermare l’emorragia, tuttavia i doriani faticano a trovare la via del canestro; ne approfittano i padroni di casa per conservare un buon margine di vantaggio ed anche aumentarlo, grazie alla buona prova di Simaitis e di Ouandie. Si arriva così all’intervallo lungo sul punteggio di 38-31.

Gli angresi tornano in campo con il piglio giusto e con Sprude ed Anaekwe si portano sul 39-35. Proprio nel momento di maggior intensità da parte dei doriani, Agropoli trova due triple consecutive di Simaitis che segnano il 45-35 e costringono coach Costagliola a chiamare time-out. Al rientro in campo, Chiavazzo e soci provano ad accorciare le distanze ma i padroni di casa non si scompongono e, grazie al solito Simaitis, mantengono la doppia cifra di vantaggio anche al suono della terza sirena, con il tabellone luminoso del Pala Di Concilio che dice 57-47

Alla vigilia dell’ultimo parziale, l’Angri Pallacanestro ha dinanzi a sé un vero e proprio Everest da scalare. Seskus e Mwananzita provano a dare la scossa, aprendo il parziale e portando i doriano sul 59-51. Fin dai primi istanti del quarto, i ragazzi di coach Costagliola, sospinti dai numerosi tifosi giunti al loro seguito, non sembrano voler mollare anzi, rincarano la dose ed iniziano a mettere in seria difficoltà il quintetto di casa, grazie ad un’organizzazione globale pressoché perfetta, capace di imbrigliare l’attacco di casa e di colpire con continuità il canestro avversario. Il solito Mwana Nzita e Lo Piccolo guidano la rimonta doriana e grazie alle loro percussioni riescono a dimezzare lo svantaggio (63-58). Agropoli prova a dare lo strappo decisivo grazie al duo Pekovic-Ferretti con un break di 6-0 che vale il 67-58 quando mancano soli 4’ alla sirena finale. È qui che cambia tutto: i doriani danno fondo a tutte le proprie energie psicofisiche e mettono a segno un incredibile break di 3-14 culminato col buzzer-beater di Seskus che vale il 70-71 finale. La tripla del play lituano è solo la punta dell’iceberg di un secondo tempo giocato magistralmente dai ragazzi di coach Costagliola, capaci di rimanere sempre in partita anche quando lo svantaggio era in doppia cifra.

Intervistato al termine del match, coach Costagliola ha dichiarato:

“I primi complimenti vanno alla mia squadra, abbiamo dimostrato grande carattere e compattezza d’insieme. Il tiro di Dam sulla sirena poteva anche non entrare, ci avrebbe negato la gioia finale ma non avrebbe tolto valore alla prestazione ed alla dimostrazione di forza data sul campo della capolista, accreditata da tutti come squadra da battere in questo campionato. Siamo arrivati consapevoli delle difficoltà, sapevamo di dover soffrire e di dover sopportare durante la gara le probabili “sfuriate” dei loro talenti. Nei primi due quarti siamo andati sotto a livello fisico perdendo il duello sui rimbalzi, sulle palle vaganti, sui contatti. Quando siamo saliti, invece, di energia nel secondo tempo pur costruendo tiri aperti abbiamo avuto percentuali basse che non ci hanno permesso di agganciare i locali. Nonostante ciò’ abbiamo avuto la forza di rimanere con la testa in partita senza disunirci. Il supporto dalla panchina di Lo Piccolo e Mwananzita è stato fondamentale, ci hanno dato grande energia e ci hanno permesso di arrivare all’ultimo giro con un’inerzia emotiva a favore che si è poi tradotta negli ultimi quattro minuti nel parziale finale vincente. Quando esce una gara così bella, equilibrata va dato merito anche agli altri attori del gioco, i miei complimenti si estendono agli avversari per la partita disputata, agli arbitri capaci di leggere tatticamente e tecnicamente una gara non semplice, allo sportivissimo pubblico agropolese che ci ha applaudito nel finale e ci ha permesso di festeggiare come era dovuto. Ringrazio, infine, i nostri sostenitori che ci hanno aiutato a crederci sempre, negli ultimi minuti abbiamo “difeso” tutti insieme e siamo diventati un muro invalicabile”.

I tabellini:

New Basket Agropoli: Simaitis 24; Ounadie 19; Ferretti 7; Borrelli 6; Pekovic 6; Popov 4; Gazineo 2; Labovic 2. Coach: Lepre

Angri Pallacanestro: Sprude 23; Seskus 13; Anaekwe 11; Chiavazzo 8; Lo Piccolo 6; Melillo 5; Mwana Nzita 5. Coach: Costagliola.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

L’Angri Pallacanestro batte la Pallacanestro San Michele Maddaloni con il risultato di 87-82.

Angri Pallacanestro– Pallacanestro San Michele Maddaloni: 87-82 (26-13; 21-21; 22-19; 18-29)

Sesta vittoria consecutiva per l’Angri Pallacanestro. Nell’ennesima, encomiabile, cornice di pubblico del PalaGalvani, i ragazzi di coach Costagliola piegano le velleità della Pallacanestro San Michele Maddaloni con una prestazione coriacea e di squadra. Con questa vittoria, i condors volano al 2º posto in classifica, alle spalle della imbattuta New Basket Agropoli, prossimo avversario in campionato.

I quintetti:

Angri Pallacanestro: Seskus; Melillo; Chiavazzo; Sprude; Anaekwe.
Pallacanestro San Michele Maddaloni: Mormile; Loiq; Papa; Arciero; Verazzo.

La partita:
La gara viene battezzata dal canestro di Loiq che, assieme a Verazzo, porta in vantaggio i suoi con il risultato di 4-7. Iragazzi di coach Costagliola però non si scompongono, iniziano a macinare gioco e punti e segnano un break di 15-0 che vale il 19-7. Maddaloni non riesce a trovare le giuste soluzioni per attaccare l’ottima difesa doriana, capace di arginare continuamente le offensive degli ospiti. Va a segno tutto il quintetto doriano che si dimostra in giornata anche dal punto di vista offensivo e, al 10’, il risultato dice  26-13.

Nel secondo quarto cambia l’andazzo della partita, con Maddaloni che prova a rimpinguare il distacco subito nel primo parziale. Le due squadre battagliano su ogni pallone ed entrambi i quintetti vanno a segno con costanza, dando vita ad un quarto emozionante ed equilibrato. Maddaloni trova canestri importanti con i soliti Verazzo e Loiq, mentre Angri riesce a non scomporsi ed a mantenere il vantaggio accumulato.
Al termine del primo tempo, il tabellone luminoso del PalaGalvani dice 47-34.

Al rientro dagli spogliatoi, è Verazzo a suonare la carica ed a caricarsi la squadra sulle spalle. Il centro maddalonese si rivelerà una spina nel fianco per la difesa di casa per tutto il secondo tempo e proverà fino all’ultimo a riportare i suoi in partita.
I condors continuano a fare il loro gioco, mettono in pratica i dettami dello staff tecnico e trovano punti importanti nel pitturato grazie al duo Sprude-Anaekwe. Alla vigilia dell’ultima frazione di gioco, l’Angri Pallacanestro è avanti con il risultato di 69-53.

Nell’ultimo quarto, Chiavazzo e compagni provano a gestire il risultato. Maddaloni prova a tornare in partita e vende cara la pelle, riuscendo a ricucire il pesante passivo grazie al solito Verazzo. Angri però riesce a non perdere la concentrazione, a non disunirsi ed a  portare a casa la sesta vittoria consecutiva con il risultato di 87-82.

Continua il super momento dei condors, capaci di regalare l’ennesima gioia al pubblico amico e di mantenere l’imbattibiltá interna.

Al termine del match, il coach doriano Massimo Costagliola ha dichiarato:

“Devo fare complimenti alla squadra per aver conquistato la sesta vittoria di fila a conferma una continuità di prestazioni e risultati che sino ad ora è superiore rispetto alle aspettative di inizio stagione. Eravamo consapevoli della difficoltà della partita, di fronte avevamo una squadra di grande energia che quando gioca ai suoi ritmi e sui 28 metri può metter in difficoltà chiunque. Noi siamo stati bravi ad approcciare la gara  in modo determinato e raggiungere un considerevole vantaggio. Nel cercare di gestire i ritmi sia nel secondo che nel terzo parziale abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto ed a tratti ci siamo un po’ spenti, i ragazzi però sono stati bravi a riprendere sempre l’inerzia non mettendo mai in discussione il risultato finale. Adesso ci aspetta la trasferta ad Agropoli contro la squadra che deve vincere questo campionato e non a caso e’ imbattuta, abbiamo voglia di misurarci e lavoreremo duro in questa settimana per arrivare pronti alla sfida”.

I tabellini:
Angri Pallacanestro: Di Capua, Coppola, Melillo 14, Ferraioli, Passarelli, Anaekwe 11, Cirillo 6, Sprude 21, Seskus 20, Chiavazzo 13, Palladino, Lo Piccolo 2, Coach: Massimo Costagliola.

Pallacanestro San Michele Maddaloni: Loiq 16, Arciero 4, Papa 12, Spallieri, Verazzo 32, Matulina, Verazzo R. 8, Mpeck 6, Esposito, De Matteis, Cerreto 4, Mormile. Coach: Giovanni Monda.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

I Condors tornano a casa, domani il match contro Maddaloni

Dopo il successo in trasferta con Caserta, Angri si prepara ad accogliere fra le mura amiche del PalaGalvani una delle compagini dal più nobile passato in Serie C Gold: la Pallacanestro San Michele Maddaloni.
La squadra casertana, con diverse stagioni all’attivo, in passato, in Serie B e sempre distintasi per l’enorme quantità di talenti che la propria cantera ha saputo sfornare negli anni, non ha iniziato nel migliore dei modi l’avvio in campionato: Maddaloni, infatti, si presenta al PalaGalvani con una sola vittoria ottenuta fin qui, alla terza giornata, contro il Basket Irpinia.
Maddaloni dispone di un roster giovane, promettente e ben assortito che, nonostante non abbia raccolto molti punti, ha sempre dato del filo da torcere a qualsiasi squadra affrontata. Uomo copertina del team di Giovanni Monda è il capitano Armando Verazzo, centro classe 2002 già messosi in mostra nel corso della scorsa stagione e che quest’anno si sta confermando sullo stesso livello. Verazzo è anche il miglior marcatore tra i suoi, avendo messo a referto già 141 punti, 28.2 di media, con un high-score di ben 37 punti, fato segnare nella vittoria al Pala Del Mauro contro Irpinia.
A fargli da corredo, ci sono una serie di giovani interessanti che possono risultare determinanti in qualsiasi momento della contesa; abbiamo la guardia Papa, le ali piccole Mormile, Spallieri e Loiq e gli esterni Arciero e Morra.

Alla vigilia del match contro la Pallacanestro Maddaloni, le parole della guardia grigiorossa
Marco Melillo:

“Non sarà sicuramente una partita facile, Maddaloni è una squadra giovanissima che ama alzare il ritmo pressando tutto campo e facendo tanto contropiede. Noi dobbiamo fare una partita di grande lucidità e intelligenza per non far imporre loro il gioco che vogliono e sicuramente possiamo e dobbiamo farlo.
Sono molto contento di questo avvio di stagione, sarei stato più contento se non ci fosse sfuggita di mano la partita contro Forio, ma da all’ora abbiamo fatto tutte ottime partite e abbiamo portato a casa solo risultati positivi. Siamo una gran bella squadra, ci alleniamo bene, siamo molto uniti e quindi sono convinto che possiamo fare grandi cose. Daremo il massimo.”

 

Marco Melillo
(credits: Martina Cirillo)


di Francesco Postiglione
Ufficio Stampa Angri Pallacanestro

L’Angri Pallacanestro ingrana la quinta: battuta la New Caserta Basket

 

New Caserta Basket – Angri Pallacanestro 59-68 (12-19; 14-17; 19-11; 13-22)

L’Angri Pallacanestro batte a domicilio la New Caserta Basket con il risultato di 58-69 ed ottiene la 5ª vittoria consecutiva!

Al PalaTecfi di Giugliano i ragazzi di coach Costagliola portano a casa una partita non facile, nervosa e che dopo un primo tempo chiuso in vantaggio rischiava di complicarsi.

Alla fine però il quintetto angrese è riuscito, con tenacia, qualità, cinismo e tenuta difensiva, ad imporsi contro un avversario che, seppur ultimo in classifica, è riuscito a tenergli testa fino ai minuti finali della contesa.

Testa al prossimo match, in programma Domenica 24 Novembre al PalaGalvani, alle 18:00, contro la Pallacanestro San Michele Maddaloni.

La partita:

E’ dell’ex di turno Carrichiello il primo canestro di serata, a cui risponde subito, dall’arco, Marco Melillo. Angri approccia bene al match ma Caserta prova subito a non far scappare i viaggianti. La formazione doriana reagisce si affida a Seskus e Sprude, che costruiscono il primo vantaggio di serata (5-11). Caserta non riesce a scardinare la difesa messa in campo da coach Costagliola e, nonostante qualche errore di troppo, i doriani riescono a portarsi avanti, al suono della prima sirena, sul 12-19.

Sulla falsariga del primo quarto, anche il secondo periodo di gioco inizia con le due squadre a giocarsela a viso aperto. Il vantaggio doriano si mantiene pressoché invariato, con Caserta che si abbatte sistematicamente sul muro aizzato dai doriani e con Angri che trova diverse soluzioni per segnare con cinismo e continuità. Coach Costagliola inizia a dare spazio a tutti gli uomini a sua disposizione non perdendo mai ritmo ed intensità e ricevendo buone risposte da tutti i cestisti chiamati in causa. Tra questi c’è Mwananzita, autore di una partita fatta di tanta sostanza e disponibilità messa al servizio della causa doriana, rivelatosi utile per tenere lontani i padroni di casa. Caserta, infatti, in chiusura di quarto, prova a non far scappare gli ospiti ma la realizzazione del gioco da 3 punti da parte di Seskus porta l’Angri avanti 26-36 all’intervallo.

Il terzo quarto vede una flessione da parte del quintetto di coach Costagliola. Chiavazzo e compagni sembrano aver perso tranquillità, si fanno prendere dal nervosismo e non riescono a mettere in pratica i dettami dello staff tecnico in nessuna zona del campo, consentendo ai padroni di casa di rientrare in partita. Carrichiello e soci, infatti, approfittano del momento no degli avversari per rimettersi in carreggiata e tornare in partita, segnando un parziale di quarto da 19-11 che porta, alla vigilia degli ultimi 10’ di gioco, il risultato sul 45-47.

In un ultimo quarto che è decisivo per le sorti del match, Angri torna a fare la voce grossa in campo. Sospinti anche da un cospicuo numero di tifosi giunti al seguito del team, i ragazzi di coach Costagliola fanno valere tutta la propria superiorità tecnica e tattica, salgono in cattedra gli uomini chiave della squadra e la contesa torna a favore degli ospiti che si mettono alle spalle gli svarioni del 3º quarto e riescono, al suono della sirena finale, a portare a casa la 5ª vittoria consecutiva.

Intervistato al termine del match, coach Costagliola ha dichiarato:

“Una vittoria che vale doppio al termine di una partita nervosa, giocata su un campo ostico contro un avversario che non aveva nulla da perdere ed ha dimostrato di avere buone qualità individuali. Per una squadra giovane come la nostra, ancora inesperta a certi tipi di gare ed ambienti vincere anche non brillando sul piano tecnico rappresenta un ulteriore step di crescita sul piano della maturità. Siamo alla quinta vittoria di fila, dobbiamo proseguire lungo questa strada continuando a fare un passo alla volta in avanti pensando ad affrontare ogni partita come una finale.”

I tabellini:

New Caserta Basket: Carrichiello E. 25, Diaz R. 16, Piazza M. 11, Brillante F. 4, Lucci G. 2,

Angri Pallacanestro: Melillo 13, Sprude 14; Seskus 9; Anaekwe 8; Chiavazzo 14; Mwananzita 5; Cirillo 7

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.