Seconda sconfitta in campionato: al PalaGalvani passa il Basket Club Irpinia

Angri Pallacanestro– Basket Club Irpinia: 67-75 (16-16; 15-14; 21-15; 15-30)

Si ferma a 7 la striscia di vittorie consecutive dell’Angri Pallacanestro. I doriani, infatti, non riescono a battere il Basket Club Irpinia, capace di violare per la prima volta in stagione il PalaGalvani con il risultato di 67-75. Un arbitraggio non sempre coerente, polveri bagnate in attacco (37% dal campo; 17% da tre punti; 57% ai liberi) e l’indisponibiltá di Sprude, ad onor di firma in panchina, sono stati solo alcuni dei motivi di questa sconfitta, la seconda in campionato per la tripla grigio rossa. Ai demeriti della squadra di coach Costagliola, hanno poi fatto da contraltare le giocate e l’atteggiamento dei viaggianti, bravi ad affrontare con la necessaria determinazione ed attenzione la sfida e capaci di sfruttare a loro favore le defezioni del quintetto doriano. La sconfitta non intacca quanto di importante è stato fatto in questo inizio di stagione dal roster angrese che, ora, dovrà mettersi alle spalle questa sconfitta e concentrarsi sulla sfida di Domenica, l’ultima di questo 2019, in trasferta, contro il Basket Venafro.

I quintetti;
Angri Pallacanestro: Seskus; Melillo; Chiavazzo; Cirillo; Anaekwe. 
Basket Club Irpinia: Ferrara; Cavalluzzo; Iannicelli; Forino; Johnson.

La partita: 
La partita viene battezzata dal canestro di Forino, a cui risponde subito la tripla di Cirillo. Entra in partita anche Johnson che, con un gioco da tre punti porta i suoi sul 3-5. I padroni di casa non ci stanno e, grazie al duo Seskus-Melillo, segnano un break di 8-0 che li porta avanti con il punteggio di 11-5. Irpinia è brava a non perdere la concentrazione ed a rimanere in partita grazie ai canestri di Iannicelli e del solito Johnson (13-10). Melillo e Chiavazzo segnano il 16-10 ma, in chiusura di quarto, gli ospiti mettono a referto un break di 0-6 chiuso dal canestro di Forino che chiude il primo parziale con il punteggio di 16-16.

Nel secondo quarto cambia l’andazzo della partita. Le due squadre battagliano su ogni pallone ed entrambi i quintetti vanno a segno con costanza, dando vita ad un quarto emozionante ed equilibrato. Irpinia trova canestri importanti con i soliti Ferrara e Johnson a cui si aggiunge anche Riccio dalla panchina, mentre Angri trova in Anaekwe, Cirillo, Lo Piccolo e MwanaNzita i principali catalizzatori del proprio sistema di gioco. Al termine del primo tempo, sono i padroni di casa a condurre le danze con il risultato di 31-30.

Al rientro dagli spogliatoi, il match continua sulla falsariga dei primi 20’ di gioco. Angri prova a scappare grazie ai canestri di Melillo, MwanaNzita e capitan Chiavazzo, ma Irpinia è brava a non scomporsi e grazie a Johnson, Forino e Iannicelli, trova il pareggio a metà quarto (37-37). Gli ospiti riescono addirittura a portarsi avanti grazie alla tripla del solito Iannicelli, in chiusura di quarto, i padroni di casa alzano i ritmi della contesa e mettono a segno un break di 9-2, chiuso dal 2/3 dalla lunetta di Seskus, che vale, al 30’, il 52-45.

L’ultimo quarto è, come sempre, decisivo. I padroni di casa, tuttavia, devono in pochi minuti rinunciare ad Anaekwe e MwanaNzita, ritrovandosi di fatto senza lunghi di ruolo in grado di arginare il gioco nel pitturato del roster avellinese. 
Stremati dalle fatiche dei primi parziali, Chiavazzo e compagni devono lentamente cedere il passo agli ospiti, capaci di trovare solidità e canestri importanti nel momento topico della gara. Angri, al contrario, sbaglia numerosi tiri e, complice anche un pizzico di sfortuna, non riesce a rispondere alle offensive degli ospiti. Al suono della sirena, il risultato finale premia il Basket Club Irpinia con il risultato di 67-75.

A fine partita, il coach doriano Massimo Costagliola non nasconde l’amarezza, ma è tuttavia soddisfatto del lavoro dei suoi ragazzi:

“I primi complimenti doverosi vanno agli avversari, capaci di compattarsi in un momento di grande difficolta’ del loro percorso di campionato e di venire a giocare una partita di grande carattere e saggezza tattica. Uguali complimenti, però, vanno rivolti ancora una volta ai miei giocatori, capaci di sopperire con carattere, unione, e spirito di sacrificio ad una situazione di oggettiva difficoltà per l’assenza di un compagno, elemento cardine della squadra e condurre comunque la gara sino a pochi minuti dalla fine. E’ palese che senza Kalvis abbiamo pagato in termini di esperienza e fisicità sotto canestro e l’uscita anticipata per falli di Mwananzita ed Anaekwe è stata determinante perché ci ha lasciati privi di armi da opporre loro nel momento chiave della partita. Così come le vittorie ci hanno reso consapevoli della nostra qualità e forza così questa sconfitta ci evidenzia alcuni limiti e debolezze su cui dovremo migliorare, lo faremo alla ripresa degli allenamenti con lo stesso spirito, attitudine al lavoro e serenità che ci ha contraddistinto sino ad adesso. Deve esser chiaro a tutti che questa squadra sta facendo un percorso straordinario, superiore ad ogni aspettativa iniziale e ieri nelle condizioni in cui eravamo sarebbe stato un ulteriore impresa vincere.”

I tabellini:

Angri Pallacanestro: Di Capua, Coppola, Melillo 12, Nicolaio, Anaekwe 2, Cirillo 10, Sprude, Seskus 13, Chiavazzo 17, Cascone, Lo Piccolo 7, MwanaNzita. Coach: Massimo Costagliola.

Basket Club Irpinia: Ferrara 14, Cavalluzzo, Iannicelli 14, Forino 15, Johnson 20, Del Vacchio 5, Riccio 7, Genovese, Mataluna, Vigilante, De Blasi. Coach: Alessandro Marzullo.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Angri Pallacanestro, al PalaGalvani arriva l’esame Irpinia.

Smaltita la sbornia post vittoria contro Agropoli, l’Angri Pallacanestro ha voglia di assaporare ancora il sapore della vittoria. Domenica, infatti, al PalaGalvani di Angri, arriverà il Basket Club Irpinia per il nono turno del Campionato di Serie C Gold. Palla a due alle ore 18:00. Arbitreranno il match il 1° Arbitro, sig. Marino Luigi di Caserta, ed il 2° Arbitro, sig.ra Santoro Valeria di Maddaloni (CE).

La squadra di coach Marzullo, subentrato a stagione in corso alla guida degli avellinesi, è stata costruita per una disputare una stagione di livello ed ha dunque a disposizione un roster di tutto rispetto che può giocarsela con tutti. Tuttavia, l’avvio di stagione non ha rispettato le aspettative della vigilia, con gli avellinesi che hanno portato a casa solamente 4 punti ed occupano le zone basse della classifica. L’asse portante della squadra è composto dal trio Di Capua, Forino, Johnson. Il primo, play classe 1987, ex di turno, è un cestista forte ed esperto, capace di poter risolvere le partite da solo ed in qualsiasi momento; il secondo, dalle parti del PalaGalvani, non ha bisogno di presentazioni; angrese DOC, capitano e uomo di riferimento dell’Angri Pallacanestro per 3 stagioni, Forino dopo aver vinto, in estate, il mondiale di Basket con la nazionale italiana Over 40, ha deciso di sposare la causa avellinese e sta dimostrando di essere un cestista forte ed esperto; l’ultimo è il top scorer della squadra (19.5 punti di media), pivot classe 1980, punto di riferimento del roster, una carriera tra B e A2, culminata con la conquista dell’anello NBA, con i San Antonio Spurs, nella stagione 2004-05, prima di trasferirsi in pianta stabile alle nostre latitudini. Completano il roster i due play Ferrara e Iannicelli, la guardia Riccio e gli esterni Mataluna, Terraglia e Genovese.

Angri, al contrario, sta attraversando un momento d’oro, culminato con la vittoria allo scadere in casa della corazzata Agropoli, che è valsa alla formazione doriana il primato in classifica. C’è desiderio comune in tutto l’ambiente di proseguire in questo momento positivo e continuare la striscia vincente, ottenuta con umiltà, lavoro e grande sacrificio. I condors, dopo un iniziale periodo di assestamento, sembrano aver raggiunto la quadratura giusta e tutti gli uomini di coach Costagliola riescono ad esprimersi al meglio in qualsiasi momento della contesa, dimostrando di essere un gruppo forte e coeso. Domenica l’impegno sarà ostico, ma Chiavazzo e compagni si faranno trovare pronti e vorranno vincere per mantenere l’inviolabilità casalinga ed il primato in classifica.

Nel prepartita, ecco le dichiarazioni di Pietro Cirillo:

“La vittoria contro Agropoli è stata molto importante non solo perché abbiamo battuto la capolista ma per la reazione che abbiamo avuto dopo essere stati sotto per tutta la partita. Ciò ha dimostrato ancor di più i progressi fatti dall’inizio della stagione e siamo fieri di noi stessi. Ora però non dobbiamo abbassare la guardia. Domenica ci aspetta un match ostico, contro una squadra che ha tra le proprie fila individualità importanti ed esperte, capaci di metterci in difficoltà in qualsiasi momento. Noi scenderemo in campo, consci del fatto che Domenica sarà fondamentale conquistare la vittoria per i nostri tifosi, da cui mi aspetto il solito incredibile sostegno, e per non vanificare quanto di buono abbiamo fatto fino ad ora. Abbiamo fatto un ottimo inizio di stagione e, anche dal punto di vista personale, mi ritengo soddisfatto di ciò che ho fatto fino ad ora e di come mi sono integrato. Spero di potermi togliere molte soddisfazioni con questi colori. Forza Angri!”

 

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Angri da sballo: battuta Agropoli grazie ad una tripla allo scadere!

 New Basket Agropoli– Angri Pallacanestro 70-71 (22-18; 16-13; 19-16; 13-24)

Vittoria incredibile per l’Angri Pallacanestro nel corso dell’ottava giornata del campionato di Serie C Gold. Al Pala Di Concilio di Agropoli, i ragazzi di coach Costagliola infliggono la prima sconfitta stagionale alla capolista New Basket Agropoli grazie ad una tripla allo scadere di Seskus.

Dopo aver rincorso per tutta la partita, Chiavazzo e soci invertono la rotta nell’ultimo, decisivo, parziale e grazie ad una difesa forte ed un attacco cinico, portano a casa la vittoria  e volano al primo posto in classifica, condiviso proprio con Agropoli.

Prossimo appuntamento Domenica 8 Dicembre, alle ore 18:00, al PalaGalvani contro il Basket Club Irpinia.

La partita:

Entra subito nel vivo il big-match dell’8ª giornata. Le due squadre sono reattive e combattono su ogni pallone sin da subito. I due quintetti si affidano alle proprie armi migliori: da un lato, Agropoli si affida alla propria fisicità, mentre dall’altro, Angri risponde con un attacco cinico e ben organizzato. Nel finale di quarto però, Agropoli reagisce con veemenza e grazie ai canestri di Gazineo e Ferretti chiude il primo quarto avanti con il punteggio di 22-18.

Il secondo quarto viene battezzato dalla tripla  di Seskus che vale il 22-21 e smuove un iniziale periodo di stallo tra le due squadre, durato circa 3’, incapaci di colpire il canestro avversario. Agropoli trova ossigeno grazie ai canestri ed i rimbalzi offensivi di Pekovic e riesce ad ottenere un vantaggio importante a metà quarto (28-23). Sprude prova a fermare l’emorragia, tuttavia i doriani faticano a trovare la via del canestro; ne approfittano i padroni di casa per conservare un buon margine di vantaggio ed anche aumentarlo, grazie alla buona prova di Simaitis e di Ouandie. Si arriva così all’intervallo lungo sul punteggio di 38-31.

Gli angresi tornano in campo con il piglio giusto e con Sprude ed Anaekwe si portano sul 39-35. Proprio nel momento di maggior intensità da parte dei doriani, Agropoli trova due triple consecutive di Simaitis che segnano il 45-35 e costringono coach Costagliola a chiamare time-out. Al rientro in campo, Chiavazzo e soci provano ad accorciare le distanze ma i padroni di casa non si scompongono e, grazie al solito Simaitis, mantengono la doppia cifra di vantaggio anche al suono della terza sirena, con il tabellone luminoso del Pala Di Concilio che dice 57-47

Alla vigilia dell’ultimo parziale, l’Angri Pallacanestro ha dinanzi a sé un vero e proprio Everest da scalare. Seskus e Mwananzita provano a dare la scossa, aprendo il parziale e portando i doriano sul 59-51. Fin dai primi istanti del quarto, i ragazzi di coach Costagliola, sospinti dai numerosi tifosi giunti al loro seguito, non sembrano voler mollare anzi, rincarano la dose ed iniziano a mettere in seria difficoltà il quintetto di casa, grazie ad un’organizzazione globale pressoché perfetta, capace di imbrigliare l’attacco di casa e di colpire con continuità il canestro avversario. Il solito Mwana Nzita e Lo Piccolo guidano la rimonta doriana e grazie alle loro percussioni riescono a dimezzare lo svantaggio (63-58). Agropoli prova a dare lo strappo decisivo grazie al duo Pekovic-Ferretti con un break di 6-0 che vale il 67-58 quando mancano soli 4’ alla sirena finale. È qui che cambia tutto: i doriani danno fondo a tutte le proprie energie psicofisiche e mettono a segno un incredibile break di 3-14 culminato col buzzer-beater di Seskus che vale il 70-71 finale. La tripla del play lituano è solo la punta dell’iceberg di un secondo tempo giocato magistralmente dai ragazzi di coach Costagliola, capaci di rimanere sempre in partita anche quando lo svantaggio era in doppia cifra.

Intervistato al termine del match, coach Costagliola ha dichiarato:

“I primi complimenti vanno alla mia squadra, abbiamo dimostrato grande carattere e compattezza d’insieme. Il tiro di Dam sulla sirena poteva anche non entrare, ci avrebbe negato la gioia finale ma non avrebbe tolto valore alla prestazione ed alla dimostrazione di forza data sul campo della capolista, accreditata da tutti come squadra da battere in questo campionato. Siamo arrivati consapevoli delle difficoltà, sapevamo di dover soffrire e di dover sopportare durante la gara le probabili “sfuriate” dei loro talenti. Nei primi due quarti siamo andati sotto a livello fisico perdendo il duello sui rimbalzi, sulle palle vaganti, sui contatti. Quando siamo saliti, invece, di energia nel secondo tempo pur costruendo tiri aperti abbiamo avuto percentuali basse che non ci hanno permesso di agganciare i locali. Nonostante ciò’ abbiamo avuto la forza di rimanere con la testa in partita senza disunirci. Il supporto dalla panchina di Lo Piccolo e Mwananzita è stato fondamentale, ci hanno dato grande energia e ci hanno permesso di arrivare all’ultimo giro con un’inerzia emotiva a favore che si è poi tradotta negli ultimi quattro minuti nel parziale finale vincente. Quando esce una gara così bella, equilibrata va dato merito anche agli altri attori del gioco, i miei complimenti si estendono agli avversari per la partita disputata, agli arbitri capaci di leggere tatticamente e tecnicamente una gara non semplice, allo sportivissimo pubblico agropolese che ci ha applaudito nel finale e ci ha permesso di festeggiare come era dovuto. Ringrazio, infine, i nostri sostenitori che ci hanno aiutato a crederci sempre, negli ultimi minuti abbiamo “difeso” tutti insieme e siamo diventati un muro invalicabile”.

I tabellini:

New Basket Agropoli: Simaitis 24; Ounadie 19; Ferretti 7; Borrelli 6; Pekovic 6; Popov 4; Gazineo 2; Labovic 2. Coach: Lepre

Angri Pallacanestro: Sprude 23; Seskus 13; Anaekwe 11; Chiavazzo 8; Lo Piccolo 6; Melillo 5; Mwana Nzita 5. Coach: Costagliola.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

L’Angri Pallacanestro batte la Pallacanestro San Michele Maddaloni con il risultato di 87-82.

Angri Pallacanestro– Pallacanestro San Michele Maddaloni: 87-82 (26-13; 21-21; 22-19; 18-29)

Sesta vittoria consecutiva per l’Angri Pallacanestro. Nell’ennesima, encomiabile, cornice di pubblico del PalaGalvani, i ragazzi di coach Costagliola piegano le velleità della Pallacanestro San Michele Maddaloni con una prestazione coriacea e di squadra. Con questa vittoria, i condors volano al 2º posto in classifica, alle spalle della imbattuta New Basket Agropoli, prossimo avversario in campionato.

I quintetti:

Angri Pallacanestro: Seskus; Melillo; Chiavazzo; Sprude; Anaekwe.
Pallacanestro San Michele Maddaloni: Mormile; Loiq; Papa; Arciero; Verazzo.

La partita:
La gara viene battezzata dal canestro di Loiq che, assieme a Verazzo, porta in vantaggio i suoi con il risultato di 4-7. Iragazzi di coach Costagliola però non si scompongono, iniziano a macinare gioco e punti e segnano un break di 15-0 che vale il 19-7. Maddaloni non riesce a trovare le giuste soluzioni per attaccare l’ottima difesa doriana, capace di arginare continuamente le offensive degli ospiti. Va a segno tutto il quintetto doriano che si dimostra in giornata anche dal punto di vista offensivo e, al 10’, il risultato dice  26-13.

Nel secondo quarto cambia l’andazzo della partita, con Maddaloni che prova a rimpinguare il distacco subito nel primo parziale. Le due squadre battagliano su ogni pallone ed entrambi i quintetti vanno a segno con costanza, dando vita ad un quarto emozionante ed equilibrato. Maddaloni trova canestri importanti con i soliti Verazzo e Loiq, mentre Angri riesce a non scomporsi ed a mantenere il vantaggio accumulato.
Al termine del primo tempo, il tabellone luminoso del PalaGalvani dice 47-34.

Al rientro dagli spogliatoi, è Verazzo a suonare la carica ed a caricarsi la squadra sulle spalle. Il centro maddalonese si rivelerà una spina nel fianco per la difesa di casa per tutto il secondo tempo e proverà fino all’ultimo a riportare i suoi in partita.
I condors continuano a fare il loro gioco, mettono in pratica i dettami dello staff tecnico e trovano punti importanti nel pitturato grazie al duo Sprude-Anaekwe. Alla vigilia dell’ultima frazione di gioco, l’Angri Pallacanestro è avanti con il risultato di 69-53.

Nell’ultimo quarto, Chiavazzo e compagni provano a gestire il risultato. Maddaloni prova a tornare in partita e vende cara la pelle, riuscendo a ricucire il pesante passivo grazie al solito Verazzo. Angri però riesce a non perdere la concentrazione, a non disunirsi ed a  portare a casa la sesta vittoria consecutiva con il risultato di 87-82.

Continua il super momento dei condors, capaci di regalare l’ennesima gioia al pubblico amico e di mantenere l’imbattibiltá interna.

Al termine del match, il coach doriano Massimo Costagliola ha dichiarato:

“Devo fare complimenti alla squadra per aver conquistato la sesta vittoria di fila a conferma una continuità di prestazioni e risultati che sino ad ora è superiore rispetto alle aspettative di inizio stagione. Eravamo consapevoli della difficoltà della partita, di fronte avevamo una squadra di grande energia che quando gioca ai suoi ritmi e sui 28 metri può metter in difficoltà chiunque. Noi siamo stati bravi ad approcciare la gara  in modo determinato e raggiungere un considerevole vantaggio. Nel cercare di gestire i ritmi sia nel secondo che nel terzo parziale abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto ed a tratti ci siamo un po’ spenti, i ragazzi però sono stati bravi a riprendere sempre l’inerzia non mettendo mai in discussione il risultato finale. Adesso ci aspetta la trasferta ad Agropoli contro la squadra che deve vincere questo campionato e non a caso e’ imbattuta, abbiamo voglia di misurarci e lavoreremo duro in questa settimana per arrivare pronti alla sfida”.

I tabellini:
Angri Pallacanestro: Di Capua, Coppola, Melillo 14, Ferraioli, Passarelli, Anaekwe 11, Cirillo 6, Sprude 21, Seskus 20, Chiavazzo 13, Palladino, Lo Piccolo 2, Coach: Massimo Costagliola.

Pallacanestro San Michele Maddaloni: Loiq 16, Arciero 4, Papa 12, Spallieri, Verazzo 32, Matulina, Verazzo R. 8, Mpeck 6, Esposito, De Matteis, Cerreto 4, Mormile. Coach: Giovanni Monda.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

I Condors tornano a casa, domani il match contro Maddaloni

Dopo il successo in trasferta con Caserta, Angri si prepara ad accogliere fra le mura amiche del PalaGalvani una delle compagini dal più nobile passato in Serie C Gold: la Pallacanestro San Michele Maddaloni.
La squadra casertana, con diverse stagioni all’attivo, in passato, in Serie B e sempre distintasi per l’enorme quantità di talenti che la propria cantera ha saputo sfornare negli anni, non ha iniziato nel migliore dei modi l’avvio in campionato: Maddaloni, infatti, si presenta al PalaGalvani con una sola vittoria ottenuta fin qui, alla terza giornata, contro il Basket Irpinia.
Maddaloni dispone di un roster giovane, promettente e ben assortito che, nonostante non abbia raccolto molti punti, ha sempre dato del filo da torcere a qualsiasi squadra affrontata. Uomo copertina del team di Giovanni Monda è il capitano Armando Verazzo, centro classe 2002 già messosi in mostra nel corso della scorsa stagione e che quest’anno si sta confermando sullo stesso livello. Verazzo è anche il miglior marcatore tra i suoi, avendo messo a referto già 141 punti, 28.2 di media, con un high-score di ben 37 punti, fato segnare nella vittoria al Pala Del Mauro contro Irpinia.
A fargli da corredo, ci sono una serie di giovani interessanti che possono risultare determinanti in qualsiasi momento della contesa; abbiamo la guardia Papa, le ali piccole Mormile, Spallieri e Loiq e gli esterni Arciero e Morra.

Alla vigilia del match contro la Pallacanestro Maddaloni, le parole della guardia grigiorossa
Marco Melillo:

“Non sarà sicuramente una partita facile, Maddaloni è una squadra giovanissima che ama alzare il ritmo pressando tutto campo e facendo tanto contropiede. Noi dobbiamo fare una partita di grande lucidità e intelligenza per non far imporre loro il gioco che vogliono e sicuramente possiamo e dobbiamo farlo.
Sono molto contento di questo avvio di stagione, sarei stato più contento se non ci fosse sfuggita di mano la partita contro Forio, ma da all’ora abbiamo fatto tutte ottime partite e abbiamo portato a casa solo risultati positivi. Siamo una gran bella squadra, ci alleniamo bene, siamo molto uniti e quindi sono convinto che possiamo fare grandi cose. Daremo il massimo.”

 

Marco Melillo
(credits: Martina Cirillo)


di Francesco Postiglione
Ufficio Stampa Angri Pallacanestro

L’Angri Pallacanestro ingrana la quinta: battuta la New Caserta Basket

 

New Caserta Basket – Angri Pallacanestro 59-68 (12-19; 14-17; 19-11; 13-22)

L’Angri Pallacanestro batte a domicilio la New Caserta Basket con il risultato di 58-69 ed ottiene la 5ª vittoria consecutiva!

Al PalaTecfi di Giugliano i ragazzi di coach Costagliola portano a casa una partita non facile, nervosa e che dopo un primo tempo chiuso in vantaggio rischiava di complicarsi.

Alla fine però il quintetto angrese è riuscito, con tenacia, qualità, cinismo e tenuta difensiva, ad imporsi contro un avversario che, seppur ultimo in classifica, è riuscito a tenergli testa fino ai minuti finali della contesa.

Testa al prossimo match, in programma Domenica 24 Novembre al PalaGalvani, alle 18:00, contro la Pallacanestro San Michele Maddaloni.

La partita:

E’ dell’ex di turno Carrichiello il primo canestro di serata, a cui risponde subito, dall’arco, Marco Melillo. Angri approccia bene al match ma Caserta prova subito a non far scappare i viaggianti. La formazione doriana reagisce si affida a Seskus e Sprude, che costruiscono il primo vantaggio di serata (5-11). Caserta non riesce a scardinare la difesa messa in campo da coach Costagliola e, nonostante qualche errore di troppo, i doriani riescono a portarsi avanti, al suono della prima sirena, sul 12-19.

Sulla falsariga del primo quarto, anche il secondo periodo di gioco inizia con le due squadre a giocarsela a viso aperto. Il vantaggio doriano si mantiene pressoché invariato, con Caserta che si abbatte sistematicamente sul muro aizzato dai doriani e con Angri che trova diverse soluzioni per segnare con cinismo e continuità. Coach Costagliola inizia a dare spazio a tutti gli uomini a sua disposizione non perdendo mai ritmo ed intensità e ricevendo buone risposte da tutti i cestisti chiamati in causa. Tra questi c’è Mwananzita, autore di una partita fatta di tanta sostanza e disponibilità messa al servizio della causa doriana, rivelatosi utile per tenere lontani i padroni di casa. Caserta, infatti, in chiusura di quarto, prova a non far scappare gli ospiti ma la realizzazione del gioco da 3 punti da parte di Seskus porta l’Angri avanti 26-36 all’intervallo.

Il terzo quarto vede una flessione da parte del quintetto di coach Costagliola. Chiavazzo e compagni sembrano aver perso tranquillità, si fanno prendere dal nervosismo e non riescono a mettere in pratica i dettami dello staff tecnico in nessuna zona del campo, consentendo ai padroni di casa di rientrare in partita. Carrichiello e soci, infatti, approfittano del momento no degli avversari per rimettersi in carreggiata e tornare in partita, segnando un parziale di quarto da 19-11 che porta, alla vigilia degli ultimi 10’ di gioco, il risultato sul 45-47.

In un ultimo quarto che è decisivo per le sorti del match, Angri torna a fare la voce grossa in campo. Sospinti anche da un cospicuo numero di tifosi giunti al seguito del team, i ragazzi di coach Costagliola fanno valere tutta la propria superiorità tecnica e tattica, salgono in cattedra gli uomini chiave della squadra e la contesa torna a favore degli ospiti che si mettono alle spalle gli svarioni del 3º quarto e riescono, al suono della sirena finale, a portare a casa la 5ª vittoria consecutiva.

Intervistato al termine del match, coach Costagliola ha dichiarato:

“Una vittoria che vale doppio al termine di una partita nervosa, giocata su un campo ostico contro un avversario che non aveva nulla da perdere ed ha dimostrato di avere buone qualità individuali. Per una squadra giovane come la nostra, ancora inesperta a certi tipi di gare ed ambienti vincere anche non brillando sul piano tecnico rappresenta un ulteriore step di crescita sul piano della maturità. Siamo alla quinta vittoria di fila, dobbiamo proseguire lungo questa strada continuando a fare un passo alla volta in avanti pensando ad affrontare ogni partita come una finale.”

I tabellini:

New Caserta Basket: Carrichiello E. 25, Diaz R. 16, Piazza M. 11, Brillante F. 4, Lucci G. 2,

Angri Pallacanestro: Melillo 13, Sprude 14; Seskus 9; Anaekwe 8; Chiavazzo 14; Mwananzita 5; Cirillo 7

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

L’Angri Pallacanestro attesa dall’impegno in trasferta contro il New Caserta Basket.

La vittoria ottenuta ai danni del Basket Bellizzi ha rilanciato le potenzialità dell’Angri Pallacanestro, arrivata alla 4ª vittoria consecutiva in questo avvio di stagione.

I ragazzi di coach Costagliola però non devono abbassare la guardia in vista del prossimo match, in programma Domenica 17 Novembre, in trasferta contro il New Caserta Basket.

Dopo aver letteralmente dominato lo scorso campionato di Serie C Silver, la compagine casertana ha modificato il proprio roster e, nonostante abbia aggiunto alcuni elementi di spessore, dopo le prime 5 giornate del campionato é ancora a secco di vittorie.

I neopromossi però non devono essere sottovalutati, dal momento che hanno tra le proprie fila uomini del calibro di Ernesto Carrichiello, ex di giornata, Gabriele Lucci, Raul Lazaro Diaz ed alcuni giovani interessanti come Pianese, Piazza e Brillante.

L’Angri sta vivendo un momento d’oro: Chiavazzo e compagni hanno raggiunto la consapevolezza nei propri mezzi giusta per continuare a vincere e convincere.

È dello stesso avviso l’assistant-coach dei doriani Daniel Saviano:

“Il momento è sicuramente positivo, soprattutto considerando che l’unica sconfitta è arrivata contri una squadra attrezzata ma soprattutto in una partita da noi condotta per quasi tutto il match. In una squadra giovane come la nostra è normale esaltarsi con poco, ed in questo momento ne abbiamo tutti i motivi. Ci esaltiamo con poco, quindi ora l’ambiente è positivo. Poi il carattere dei ragazzi aiuta a creare uno spogliatoio sereno: la professionalitá di ognuno di noi aiuta a lavorare in maniera funzionale. La classifica è bugiarda per la new basket, sono a zero vittorie ma a parte le prime due partite (agropoli e irpinia persa 20-0 a causa dell’assenza del medico) hanno sempre lottato fino alla fine, con la fortuna che quasi sempre li ha abbandonati. Non è una frase fatta dire che quest’anno, dato il livello del campionato, nessuna gara può essere presa sottogamba, soprattutto quando si gioca in trasfertal’avvio di stagione è sicuramente positivo, al di la delle vittorie abbiamo giá trovato una nostra identitá, penso che ad oggi possiamo ritenerci una realtá, a dispetto dello scetticismo mostrato dai piú all’inizio della stagione. La strada è lunga ma il modo in cui la stiamo percorrendo può solo farci ben sperare”

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

L’Angri Pallacanestro ingrana la quarta! Battuta Bellizzi 85-67.

Angri Pallacanestro-Basket Bellizzi: 85-67 (26-12; 21-19; 19-14; 19-22)

Quarta vittoria consecutiva per l’Angri Pallacanestro. Al PalaGalvani di Angri, i grigiorossi piegano le velleità del Basket Bellizzi e, con il risultato di 85-67, conquistano la 4ª vittoria consecutiva e continuano il loro splendido momento di forma. Chiavazzo e soci  si impongono fin da subito sui salernitani grazie ad una difesa solida ed un attacco ordinato e cinico, capace di trovare più soluzioni per scardinare la difesa ospite.

Con questa vittoria, i condors raggiungono quota 8 punti in classifica e si piazzano al 3º posto, alle spalle di Forio e Agropoli.

I quintetti:

Angri Pallacanestro: Seskus; Melillo; Chiavazzo; Sprude; Anaekwe.
Basket Bellizzi: Beatrice; Esposito; Di Mauro; Iannicelli; Chakir.

La partita:

Il match viene inaugurato dal canestro di Chakir il quale segna gli unici 2 punti della sua partita prima di lasciare il campo a causa di un infortunio. Nonostante il canestro iniziale ospite, i padroni di casa iniziano fin da subito a macinare gioco e punti e, grazie alla verve realizzativa di Anaekwe unita ad una solida difesa, piazzano a metà quarto un pesante break di 18-6 che indirizza fin da subito la contesa e costringe coach Sanfilippo a chiamare il primo timeout della serata. Al rientro in campo non cambia l’andamento del match, con Bellizzi che non riesce a trovare la via del canestro ed Angri che esegue alla perfezione gli schemi preparati da coach Costagliola; ne consegue un primo quarto a totale appannaggio dei condors, chiuso con il punteggio 26-12 che sembra togliere ogni speranza di vittoria ai viaggianti.

Nei secondi dieci minuti, Bellizzi prova a dare qualche segnale e tornare in partita grazie al contributo di capitan Di Mauro ed Esposito che trovano precisione dall’arco, si caricano la squadra sulle spalle e portano i loro uomini sul -4 (29-25). Angri per un attimo sembra accusare il colpo ma, grazie alle iniziative personali di Seskus, firma un break di 6-0 che gli consente di recuperare la doppia cifra di vantaggio (35-25). I doriani però non intendono fermarsi e con il duo Chiavazzo-Anaekwe accrescono ancor di più il vantaggio accumulato. Il buzzer-beater del centro angrese vale il +16 e manda le due squadre negli spogliatoi con il punteggio di 47-31.

La partita riprende ma non cambia il copione: l’Angri Pallacanestro è assoluta dominatrice del match e continua a decidere ed incidere il proprio ritmo alla partita. L’intero quintetto angrese è una vera e propria spina nel fianco per la difesa ospite che non riesce ad arginare le offensive dei padroni di casa, capaci di trovare canestri importanti sia dentro che fuori l’arco dei 6,75. Per Bellizzi è notte fonda; alla terza sirena, il tabellone elettronico del PalaGalvani dice 66-45.

Ultimi minuti di sostanziale gestione per la banda Costagliola. Lo staff tecnico doriano continua a far ruotare tutti gli uomini a propria disposizione, ricevendo risposte convincenti da tutti i giovani chiamati in causa. Il vantaggio rimane inalterato e, alla sirena finale, il punteggio è di 85-67 per i condors.

Non nasconde la soddisfazione, al termine del match, il coach doriano Massimo Costagliola:

“Abbiamo fatto un altro passo importante in avanti. L’approccio alla gara e’ stato molto positivo, i ragazzi sono stati bravi ad eseguire il piano partita difensivo con grande energia ed uguale attenzione. Contro il loro quintetto atipico fatto di tiratori sapevamo di poter avere vantaggi dal punto di fisico ma difficoltà di accoppiamento in difesa; siamo stati bravi a far pendere la bilancia a favore dei primi limitando al massimo la loro presa di vantaggio sui pick&roll ed appoggiando con discreta costanza la palla in area. Possiamo ancora migliorare nella gestione del ritmo ed in generale del vantaggio, dobbiamo riflettere su qualche passaggio a vuoto che ancora c’è ma abbiamo tempo e serenità per farlo. Un ringraziamento va al nostro pubblico per il caloroso sostegno, la sinergia creatasi tra tutte le componenti ambientali ci da ulteriore carica e stimolo a fare bene. “

I tabellini:

Angri Pallacanestro:Di Capua, Coppola, Melillo 6, Lo Piccolo, Cascone, Anaekwe 25, Amodio, Cirillo, Sprude 23, Seskus 18, Mwananzita 2, Chiavazzo 11. Coach: Massimo Costagliola.

Basket Bellizzi: Granata M. 2, Mauriello, Beatrice 8, Piacente, Chakir 2, Manning 7, Granata D., Iannicelli 14, Barrella 2, Di Mauro (C) 10, Esposito 22, Romanelli. Coach: Antonino Sanfilippo.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Angri attesa dall’esame Bellizzi.

Dopo il turno di riposo di domenica scorsa, l’Angri Pallacanestro è pronta a tornare in campo.

Ad attendere Chiavazzo e soci, nel 5º turno del campionato di Serie C Gold, ci sarà il Basket Bellizzi, squadra esperta ed accreditata da tutti come una delle principali contendenti al salto di categoria.

La gara si disputerà Domenica 10 novembre, presso il “PalaGalvani” di Angri, con la palla a due che verrà alzata alle ore 18:00. Il match sarà diretto dal 1° arbitro sig. Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano (NA) e dal 2° arbitro sig.ra Simona Belprato di Cercola (NA).

Nonostante i favori del pronostico iniziali, i gialloblù non hanno approcciato al meglio il campionato, rimediando 3 sconfitte in queste prime 4 giornate di campionato.

Reduce dalla sconfitta, nel recupero della seconda giornata, contro Catanzaro, Bellizzi arriverà al PalaGalvani tentando di invertire la rotta e tornare ad un successo che, per Di Mauro e compagni, è fondamentale sia per il morale che per la classifica.

Al contrario, i doriani vengono da un ottimo momento di forma, certificato dalle 3 vittorie consecutive e dal raggiungimento di una coesione di squadra che può essere fondamentale a lungo andare. Chiavazzo e compagni, inoltre, non vogliono perdere l’imbattibiltá casalinga e far valere, contro un avversario di prestigio, la legge del PalaGalvani.

Dunque, ci sono tutti gli ingredienti giusti per poter assistere ad un vero e proprio big-match equilibrato vibrante e che potrà dare spunti interessanti su entrambi i roster.

È dello stesso avviso anche il coach Dell’Angri Pallacanestro, Massimo Costagliola:

Dopo un weekend di rispetto  c’e’ tanta voglia di tornare a giocare, desiderio amplificato dalla gioia di farlo sul parquet di casa davanti ai nostri tifosi a cui vogliamo regalare divertimento e piacere. Ci aspetta una partita difficile contro un avversario che conosciamo bene e verso cui nutriamo rispetto. Bellizzi è squadra molto esperta partita ad inizio stagione con obiettivi di vertice, il suo inizio stagione non è stato dei migliori ma il loro ruolino di marcia non deve ingannare perché frutto di varie sfortune e difficoltà incrociate da inizio anno. Noi abbiamo lavorato in questo periodo per proseguire il nostro percorso di crescita, provando a consolidare gli aspetti positivi emersi in queste giornate e migliorare ancora su alcuni limiti collettivi ed individuali. La squadra segue e nonostante qualche acciacco settimanale e’ pronta e consapevole di dover giocare una partita di grande energia ed uguale attenzione tattica. Confido nell’ apporto caloroso dei nostri tifosi, la loro carica potrebbe esser un ulteriore spinta per conquistare la vittoria e raggiungere un altro risultato importante per la nostra classifica. “

Christian Montella

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.

Gli avversari: Basket Bellizzi

Dopo l’ottima prova e la vittoria contro la forte e blasonata Basket Isernia, ad attendere l’Angri Pallacanestro targata MondoAusili ci sarà un’altra delle squadre d’elite del campionato, il Basket Bellizzi.

Dopo la promozione conquistata nella stagione 16/17, la compagine salernitana si è fin da subito affermata ai vertici della pallacanestro campana grazie ad una società forte, un palazzetto caldo ed un progetto tecnico che, in diverse stagioni, ha portato i gialloblù ai play-off ed a disputare una finale di Coppa Campania, persa contro il New Basket Agropoli

Anche in questa stagione, dunque, Bellizzi partiva coi favori del pronostico, avendo confermato come guida tecnica Nino Sanfilippo, puntellato il roster con alcuni innesti di qualità e confermato lo zoccolo duro delle passate stagioni. Tuttavia, dopo le prime 4 uscite stagionali, il bilancio recita 1 vittoria e ben 3 sconfitte, meturate contro Irpinia, Forio e Catanzaro.

Nonostante il record negativo, i salernitani hanno a disposizione un roster importante e di qualità. In cabina di regia, Sanfilippo può contare sull’estro e l’esperienza di Ernesto Beatrice, playmaker navigato, specialista nel tiro dall’arco e capace di decidere le partite in qualsiasi momento. Ad affiancarlo in leadership, esperienza e talento, abbiamo capitano Di Mauro e l’ala piccola Gerardo Esposito, da diverse stagioni oramai al servizio della causa gialloblù.

Completano il quintetto l’ala Granata, proveniente dal Basket Club Irpinia ed il centro Giordano Chakir. Il primo, arrivato in sordina, è riuscito a scalare le gerarchie interne grazie a prestazioni convincenti che ne hanno certificato il talento e le doti individuali, mentre il secondo, proveniente dalla Virtus Fossano, ha già fatto vedere le sue doti nel pitturato.

La solidità del roster salernitano è data anche dalla panchina, da cui sono pronti a subentrare diversi cestisti interessanti ed in grado di fare la differenza; uno su tutti, la guardia inglese Manning, seguito dall’ala Iannicelli, cestista mortifero dall’arco, l’esperto Dario Valentino e diversi giovani interessanti, come Barrella, Romanelli e Salerno.

Un roster, dunque, importante e che Domenica verrà al PalaGalvani per provare a dare una scossa al proprio avvio di stagione ed iniziare a scalare la classifica.

Christian Montella.

Ufficio stampa Angri Pallacanestro.