Angri Pallacanestro da capogiro; battuta Caserta al fotofinish

Angri Pallacanestro- New Caserta Basket:78-75 (18-20; 13-17; 20-21; 27-17)

Torna al successo l’Angri Pallacanestro. Al PalaGalvani di Angri, i ragazzi di coach Costagliola battono il New Caserta Basket con il risultato di 78-75. Dopo aver rincorso per tutti i primi 30’ di gioco, i padroni di casa, ancora senza Seskus, Sprude e Anaekwe, si ricompattano e con spirito di squadra e tanto cuore, trascinati dal duo Chiavazzo-Melillo, portano a casa un successo importante sia per il morale che per la classifica.

La partita:

Il match si dimostra fin dalla palla a due equilibrato. Ai canestri di Melillo e Markus in avvio di partita, rispondono Lucci ed Puoti (5-6). Le due squadre battagliano a viso aperto su ogni pallone e ad ogni canestro c’è subito la risposta degli avversari. In chiusura di quarto però i padroni di casa provano a smuovere questa situazione e segnano un break di 7-2 che vale il 18-13 al 9’. L’ultimo minuto però è a totale appannaggio degli ospiti che rispondono con un contro-parziale di 0-7 che, al 10’, vale il 18-20.

Il secondo quarto continua sulla falsariga del primo. Le due compagini continuano a combattere in ogni azione del match e danno vita ad un altro quarto vibrante e combattuto (24-24 al 15’). Nella seconda parte di parziale gli ospiti trovano maggiore precisione a canestro rispetto ai locali e, grazie alle triple di Puoti, chiudono il primo tempo in vantaggio per 31-37.

Il secondo tempo si apre con il canestro di Dodaro che vale il 31-39. I doriani però non ci stanno, non si disuniscono e segnano un break di 9-0 che vale il 40-39. Caserta si dimostra squadra tenace e caparbia e risponde con un contro break di 0-7 che li riporta avanti per 40-46. I condors sembrano accusare il colpo e gli ospiti ne approfittano per continuare a colpire le disattenzioni della difesa dei padroni di casa; Dodaro e Diaz segnano addirittura il 43-54 che vale il +11 al 26’. I padroni di casa provano a rimanere attaccati nel punteggio e si affidano a Chiavazzo e Melillo i quali, in chiusura di parziale, si caricano la squadra sulle spalle e portano il risultato sul 51-58 al 30’.

L’ultimo, decisivo, quarto, viene battezzato da un canestro di Noah ed una tripla di Melillo, a cui rispondono subito Tomic e Diaz (56-62). Il 2/2 dalla lunetta di Puoti e la tripla di Lucci riportano i condors sul -11 e sembrano dare la spallata decisiva al match. Ma i padroni di casa non ne vogliono sapere di uscire sconfitti dal PalaGalvani e con unione, cuore e spirito di squadra, provano a rimettere in discussione il risultato finale. I doriani mettono in campo una difesa forte ed energica a cui fanno corrispondere un attacco cinico e determinato; Chiavazzo, Markus e MwanaNzita segnano un break di 13-2 che vale, al 38’, il 69-69. Tomic e Lucci provano a scuotere gli ospiti e segnano il 69-73, ma i doriani ne hanno di più e non si lasciano intimorire. Il 2/2 di Chiavazzo e l’1/2 di Melillo dalla linea di carità valgono il 72-73. È ancora capitan Lucci, al 39’, a segnare un canestro importante che vale il 72-75. Quando tutto sembrava perduto, nell’ultimo minuto sale in cattedra Marco Melillo; la guardia campana segna infatti prima la tripla del pareggio a quota 75 e poi, dopo l’errore dal lato opposto di Tomic, porta a termine un’azione personale e segna la tripla che vale il 78-75, manda il visibilio il popolo doriano e sancisce il definitivo sorpasso grigio rosso. Caserta avrebbe due secondi per imbastire un ultimo tiro che però non trova la via del canestro; la sirena finale certifica la vittoria dei condors arrivata per 78-75

Le dichiarazioni:

Al termine del match, ecco le dichiarazioni di coach Costagliola:

“Questa squadra ha un grande cuore ed oggi è stata l’ennesima occasione in cui l’ha dimostrato. Sotto di 11 a sei minuti dalla fine, senza tre pedine fondamentali, con la fatica evidente e con lo spauracchio della quarta sconfitta consecutiva era più facile mollare che resistere, invece abbiamo avuto la forza di reagire ed andarci a prendere questa vittoria con le unghia e con i denti.Non sono solito parlare dei singoli ma oggi penso sia dovuta una menzione speciale per Francesco Chiavazzo e Marco Melillo. Sono stati i primi giocatori da cui siamo partiti nella costruzione di questa squadra ed oggi hanno giustificato pienamente il perché di questa scelta. In una situazione di estrema difficoltà hanno messo in campo senso di responsabilità, spirito di sacrificio, voglia di vincere, coraggio, valori caratteriali profondi che noi riteniamo basilari all’interno di una squadra. Sono stati fondamentali nel dare la direzione ai compagni più giovani e nel divenire la loro guida in campo. Bravi gli altri ad affidarsi, seguire la loro scia e portare ognuno il proprio contributo alla causa. Cosi siamo riusciti a ritrovare un equilibrio e ricreare un’alchimia vincente.  E’ una vittoria che vale doppio e ci permette di “respirare” in un momento molto critico per la nostra stagione. Domenica speriamo di recuperare qualcuno degli infortunati e di fare un altro piccolo passo in avanti nella temibile trasferta di Maddaloni.”

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